Si è avvalso della facoltà di non rispondere il conducente del tram deragliato lo scorso 27 febbraio a Milano che ha causato la morte di due persone e il ferimento di 50. Secondo gli avvocati dell’uomo, i legali Mazzali e Tusa: “Non è in condizione di rispondere alle domande, è ancora sotto choc“.
Tram deragliato, il conducente “non era al telefono”
“Al momento dell’impatto posso escludere che fosse al telefono“, a dirlo è uno degli avvocati dell’uomo. Il conducente, 60 anni, è accusato di disastro ferroviario, omicidio e lesioni colpose. Il conducente del tramlink della linea 9 ha sin da subito dichiarato che ha perso il controllo del mezzo a causa di un malore: “È diventato tutto nero, non vedevo più nulla e non sono riuscito a mantenere il controllo”, aveva affermato qualche ora dopo il tragico incidente. E ancora: “Ho iniziato a lavorare nel marzo del 1991. In tutto questo tempo non avevo mai avuto incidenti”.
Chi erano le due vittime del deragliamento
A perdere la vita il tragico pomeriggio del 27 febbraio sono state due persone: Ferdinando Favia e Okon Johnson Lucky: la prima vittima aveva 59 anni, era residente a Vigevano e sul tram viaggiava insieme alla sua compagna, Flores Calderon. Era titolare di un’impresa di marketing. L’uomo è morto sul colpo dopo che è stato sbalzato dal finestrino. L’altra vittima è Okon Johnson Lucky, 49enne nigeriano senza fissa dimora è morto all’ospedale Niguarda dove è arrivato in arresto cardiaco: inizialmente l’uomo era cosciente, poi le sue condizioni sono improvvisamente peggiorate durante il trasporto al pronto soccorso.
Milano, ancora un tram deragliato: l’incidente in zona Centrale
Qualche giorno dopo sempre a Milano un altro tram era deragliato, questa volta in zona Centrale. L’incidente si è verificato alle 12. il mezzo era diretto al deposito quando improvvisamente è uscito fuori dai binari. Fortunatamente il deragliamento non ha provocato feriti. Le forze dell’ordine intervenute sul posto hanno avviato le indagini del caso.
Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it
Segui QdS.it su Google Non perderti inchieste, news e video
WhatsApp Le notizie anche sul canale di QdS.it

