Trasformare i rifiuti in risorsa, Musumeci incontra il Gruppo Seap ad Agrigento - QdS

Trasformare i rifiuti in risorsa, Musumeci incontra il Gruppo Seap ad Agrigento

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Trasformare i rifiuti in risorsa, Musumeci incontra il Gruppo Seap ad Agrigento

Irene Milisenda  |
venerdì 20 Maggio 2022 - 17:01

Nella piattaforma di SEAP sono istallati impianti altamente tecnologici realizzati nel rispetto delle migliori tecniche disponibili al fine di garantire elevati standard di tutela ambientale

“I rifiuti devono essere una risorsa e non un problema”. E’ di questa idea il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci che, in occasione della consegna dei lavori del nuovo impianto di depurazione tra Agrigento e Favara, si è recato presso l’azienda SEAP, una delle maggiori realtà imprenditoriali siciliane nel settore ambientale, che si occupa della gestione dei rifiuti urbani, speciali, pericolosi e non pericolosi, delle bonifiche ambientali e della gestione di impianti di trattamento di rifiuti solidi e liquidi.

Le parole di Musumeci

“Noi puntiamo alla realizzazione di due termoutilizzatori, che producono energia ma che lavorano anche l’indifferenziato. Qui ci troviamo in un’azienda simbolo e modello e per fortuna non è l’unica in Sicilia. Siamo impegnati su questo fronte e chi hi dice sempre no per abitudine non credo lavori per l’interesse della Sicilia”, ha dichiarato il presidente Musumeci.

Nella piattaforma di SEAP sono istallati impianti altamente tecnologici realizzati nel rispetto delle migliori tecniche disponibili al fine di garantire elevati standard di tutela ambientale.

I rifiuti nell’Agrigentino

“I rifiuti che entrano qui li trasformiamo in acqua depurata che ri-utilizziamo per uso industriale. Questi sono i principi dell’economia circolare e sostenibile”, dichiara Sergio Vella Amministratore Gruppo Seap.  “Lavoriamo con i rifiuti di natura liquida che provengono dai privati e lavoriamo con i petrolchimici che producono acido e percolato. La nostra azienda trasforma il 90% dei rifiuti in acqua e il restante 10% viene poi conferito presso gli impianti,” ha concluso l’imprenditore agrigentino.

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