Collegamenti speciali in treno e in autobus per il concerto di Radio Italia live, in programma domenica 28 giugno al Foro Italico a Palermo. Saranno messi a disposizione da Trenitalia e Ast, su richiesta dell’assessorato regionale delle Infrastrutture e della mobilità.
I collegamenti coi treni
I treni partiranno dalla stazione Palermo Centrale all’1,15 e all’1,35, con fermate intermedie a Guadagna, Vespri, Palazzo Reale-Orleans, Lolli, Notarbartolo, De Gasperi, Francia, S. Lorenzo, La Malfa, Cardillo, Tommaso Natale, Sferracavallo, Isola delle Femmine, Capaci, Carini Torre Ciachea, Carini e Piraineto.
Tutti gli altri collegamenti Ast
Analogamente, l’Ast metterà a disposizione autobus tra alcuni centri della Sicilia occidentale e il capoluogo: i bus partiranno alle 13 da piazzale Ugo La Malfa ad Agrigento; alle 14,30 da Partinico (Viale della Regione), da Termini Imerese (stazione centrale) e da Bagheria (via Consolare); alle 15 da Monreale (piazza Papa Giovanni) e da Carini (piazza Sant’Anna, con fermate anche a Capaci e Isola delle Femmine). Per ogni collegamento partiranno due autobus. A Palermo il capolinea di arrivo, e di partenza per il ritorno, si troverà all’interno dell’area della Fiera del Mediterraneo dove il Comune ha organizzato un servizio navetta per raggiungere l’area del concerto.
Aricò: “Fondamentale assicurare che tutti possano raggiungere e lasciare l’evento in sicurezza”
“Quando si organizzano eventi che richiamano migliaia di persone – dice l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità, Alessandro Aricò – la sfida non è soltanto garantire uno spettacolo di qualità, ma anche assicurare a tutti la possibilità di raggiungere e lasciare il luogo dell’evento in sicurezza e senza disagi. Per il concerto di Radio Italia al Foro Italico il governo Schifani ha lavorato insieme agli operatori del trasporto pubblico per offrire alternative concrete all’utilizzo dell’auto privata, con due treni straordinari e dodici pullman dedicati. Significa meno traffico, meno congestione e un rientro più sereno per cittadini e visitatori. È questo il modello di mobilità che vogliamo promuovere in Sicilia: istituzioni e servizi che collaborano per migliorare la qualità della vita e la fruizione dei grandi eventi”.
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