Roma, 28 apr. (askanews) – Tre appuntamenti in diverse regioni italiane per favorire lo scambio di conoscenze e tecniche innovative tra agricoltori biologici, rafforzando la rete tra imprese e sostenendo la crescita del settore. È l’iniziativa promossa da Coldiretti Bio che oggi vede protagoniste alcune aziende agricole impegnate nel biologico, con giornate di visita e confronto diretto tra operatori.
Gli incontri si svolgono nelle Marche, in provincia di Ancona, presso la Casa dell’Olio e della Biodiversità, con un focus sulla filiera olivicola bio; in Emilia-Romagna, in provincia di Piacenza, presso l’Azienda Agricola Val Riglio, dedicato alla zootecnia biologica; e in Piemonte, in provincia di Cuneo, presso una Società Cooperativa Agricola Sociale Onlus. Altri appuntamenti sono già in programma nei prossimi giorni, in Campania, presso l’azienda Amico Bio di Capua (Caserta), e in Puglia.
L’iniziativa nasce in un contesto complesso per il comparto, segnato dagli effetti della crisi climatica, che incide sulle rese produttive, e dall’aumento dei costi energetici, che pesa sulla sostenibilità economica delle imprese. Una situazione che rende ancora più urgente individuare soluzioni condivise per garantire redditi adeguati agli agricoltori.
Al centro delle giornate, lo scambio di esperienze tra imprese e tecnici, con l’obiettivo di diffondere innovazioni nelle tecniche produttive e rafforzare le competenze professionali degli operatori del settore biologico. Fare rete rappresenta infatti uno strumento strategico per affrontare le sfide della sostenibilità e valorizzare le produzioni agricole.
L’iniziativa si inserisce nel progetto “AGRI BIO IT – Biologico italiano”, gestito da Coldiretti Bio e finanziato dal Masaf, con il supporto di Ager s.r.l. e delle federazioni regionali Coldiretti. Coldiretti Bio, come articolazione del sistema Coldiretti, opera per dare voce alle imprese agricole nella filiera del biologico e per rafforzare il ruolo centrale dell’agricoltura nelle dinamiche di produzione e consumo del cibo. L’impegno è quello di sostenere lo sviluppo dell’agricoltura biologica italiana e delle imprese agricole biologiche e biodinamiche, promuovendo modelli produttivi sostenibili e competitivi.

