Una nuova scossa sismica è stata registrata in provincia di Catania. Dopo quella di 4.5 della scala Richter che ha creato paura e svegliato bruscamente molte persone, questa volta il terremoto è stato di magnitudo 2.7, ed è stato registrato dall’Ingv, alle 07.07, ad 1 chilometro a nord est di Ragalna.
L’evento è stato localizzato ad una profondità di 2 chilometri
Nessun intervento dei vigili del fuoco per il terremoto precedente
Nessun intervento è stato richiesto al momento alla sala operativa dei vigili del fuoco a seguito della scossa di terremoto di magnitudo 4.5 registrata dall’Ingv alle 7.05 tra i comuni di Ragalna, Biancavilla e Santa Maria di Licodia. Lo rende noto il comando dei vigili del fuoco di Catania, sottolineando in una nota che la scossa è stata avvertita anche nel capoluogo siciliano. Sono state numerose le chiamate alla sala operativa solo per richieste di informazioni.
Protezione civile: “Nessun danno segnalato”
La sala situazione Italia del dipartimento della Protezione civile si è messa in contatto con le strutture locali del servizio nazionale. La scossa, si legge in una nota, è stata avvertita dalla popolazione ma dalle prime verifiche effettuate in seguito all’evento non risulterebbero danni a persone o cose.
Scossa di magnitudo 2.3 al largo della costa messinese
Una scossa di terremoto di magnitudo 2.3 è stata registrata, alle 05.12, dall’Ingv, al largo della costa siciliana nord orientale, nel Messinese. L’evento è stato localizzato ad una profondità di 126 chilometri.
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