Milano, 13 gen. (askanews) – L’alta cucina entra nella mensa della Caritas di Alba grazie a Michelangelo Mammoliti. Il 15 gennaio, dalle 17.30 alle 19.30, lo chef del ristorante “La Rei Natura” (tre stelle Michelin) di Serralunga d’Alba (Cuneo), sarà protagonista del primo appuntamento del progetto “A cena con”, iniziativa promossa dalla Caritas albese per portare un momento di attenzione e condivisione alle persone in condizioni di fragilità.
L’iniziativa è stata ideata dal nuovo direttore della Caritas di Alba, don Domenico Degiorgis, con il supporto del vescovo di Alba Marco Brunetti. Il progetto prevede il coinvolgimento complessivo di 14 chef provenienti da Alba, Langhe e Roero, di cui sei stellati, chiamati a mettersi a disposizione della mensa in un percorso che unisce cucina, territorio e solidarietà.
Mammoliti inaugurerà il calendario degli appuntamenti ed è uno dei sei chef stellati coinvolti nella rassegna. L’obiettivo dichiarato è offrire un momento di felicità e di normalità nella quotidianità di persone meno abbienti, attraverso il valore del cibo e dell’incontro.
“Tutto è nato, come capita molto spesso, dalla casualità: da un alternarsi di cuochi e cuoche volontarie che nel corso degli ultimi mesi hanno offerto il loro tempo al servizio della nostra mensa” ha dichiarato don Domenico Degiorgis, spiegando che “così, abbiamo pensato di ideare un’iniziativa organizzata, coinvolgendo alcuni degli chef più competenti sul nostro territorio. L’idea è dare la giusta importanza e dignità a chi, purtroppo, non gode dei nostri stessi agi”.
Il direttore della Caritas ha spiegato che il progetto proseguirà nei prossimi mesi con altri nomi di rilievo della ristorazione locale e nazionale. “Michelangelo Mammoliti inaugurerà un palinsesto che vedrà protagonisti anche tanti altri chef riconosciuti sul territorio locale e nazionale, del calibro di Enrico Crippa, Davide Palluda, Massimo Camia, Pasquale Laera e Maurilio Garola” ha aggiunto il sacerdote, concludendo “non mi aspettavo di ricevere l’adesione che ho ricevuto, ed è stata una grande soddisfazione vedere tutta questa solidarietà da parte dei cuochi. Speriamo ci sarà modo, in futuro, di collaborare nuovamente con loro per garantire un futuro e una possibilità di riscatto a queste persone”.
Foto di Marco Varoli

