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Tumori della pelle, possibile incidenza dell’alimentazione sulle terapie

Importanza e incidenza della corretta alimentazione sulle condizioni di salute generale del paziente e sulla capacità di risposta ad alcune terapie, tra cui anche quelle oncologiche di nuova generazione. È quanto emerso dall`incontro virtuale “Immunoterapia e Nutrizione” realizzato grazie alla collaborazione di un nome importante della medicina, Paolo Ascierto, con il supporto non condizionato di Sanofi Genzyme.

I tumori della pelle sono oggi tra le patologie oncologiche più diffuse, possono presentarsi a qualsiasi età, soprattutto avanzata, sono causa di decine di migliaia di interventi chirurgici e decessi ogni anno e la loro incidenza è in continua crescita. Il carcinoma spinocellulare (CSCC), ad esempio, è il secondo tumore cutaneo non-melanoma per incidenza, con circa 19.000 casi in Italia. L`immunoterapia oggi ha segnato una svolta importante nel trattamento di alcuni tipi di tumori, tra cui quelli della pelle, ma l`attenzione al paziente e alle sue condizioni di salute passa anche dalla multidisciplinarietà di un approccio terapeutico che coinvolga tutte le fasi e gli aspetti della malattia. In oncologia recenti studi evidenziano che le differenze nel microbiota intestinale possono influenzare la risposta all`immunoterapia con farmaci anti-Pd-1 (proteina 1 di morte cellulare programmata). Il microbiota intestinale è formato da un numero elevatissimo di specie batteriche che svolgono un`intensa attività metabolica e possono influenzare le funzioni dell`organismo. “Il rapporto tra la nutrizione e i tumori della pelle ha un potenziale importante che deve essere approfondito” ha affermato Ascierto. “I risultati ottenuti da uno studio clinico in pazienti con tumore della pelle indicano che la composizione del microbiota intestinale è capace di modulare la risposta all`immunoterapia anti-Pd-1. In particolare, l`abbondanza e la varietà dei batteri intestinali “buoni” erano associate ad una migliore risposta alla terapia anti-Pd-1.5” ha concluso.