Un turista ieri sera è risultato disperso sul versante nord dell’Etna. nei pressi del Rifugio Citelli, in zona Serra delle Concazze (Etna Nord). Sul posto sono intervenuti Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Catania: sono impegnati nelle ricerche i pompieri del distaccamento di Riposto, del distaccamento volontario di Linguaglossa e il nucleo SAF (Speleo Alpino Fluviale) del Comando Provinciale. L’intervento è svolto in collaborazione con gli operatori del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza e con i volontari del CNSAS (Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico).
L’uomo questa mattina è stato recuperato, impaurito, infreddolito ma in buone condizioni. Il soccorso e l’individuazione è stato effettuato dai volontari del soccorso alpino di Nicolosi, coaudiuvati dai Vigili del Fuoco e dai militari della Guardia di Finanza. Una sinergia che ha portato a buon fine l’esito della ricerca.
Turista disperso sull’Etna, a lanciare l’allarme il fratello
A lanciare l’allarme ieri sera è stato il fratello del disperso che è riuscito a trasmettere la propria posizione, consentendo l’attivazione delle operazioni di ricerca e soccorso. Le condizioni operative sono state particolarmente impegnative a causa del buio, delle basse temperature e della presenza di neve e ghiaccio sull’area interessata. L’intervento è andato a buon fine.
L’Etna, in questi giorni, ha fatto parlare di sé per la sua attività stromboliana che ha fatto scattare livelli di allerta alti da parte della Protezione Civile. Dopo giorni di apprensione il trabocco lavico del vulcano etneo ,emerso da una frattura alla base del cratere Voragine, non è più alimentato ed è in raffreddamento. Questo è quanto emerso dall’ultimo monitoraggio dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, Osservatorio etneo, di Catania.
Nessun disagio per l’aeroporto
Dal punto di vista sismico, l’ampiezza media del tremore vulcanico si è mantenuta sul livello medio. Non si segnalano variazioni significative nel tasso di occorrenza e nell’ampiezza degli ‘explosion-quakes’. Le reti di monitoraggio delle deformazioni del suolo non mostrano variazioni significative. L’avviso per l’aviazione dell’osservatorio vulcanologico, il Vona, è sceso da rosso ad arancione, il terzo livello su una scala di quattro. L’attuale fase eruttiva dell’Etna non impatta sull’operatività dell’aeroporto internazionale Vincenzo Bellini di Catania.

