Roma, 13 apr. (askanews) – Crescita dei buyer in doppia cifra (+20%), espositori da cinque Continenti, eventi esclusivi, cinque ministri di Agricoltura e Commercio in fiera (Siria, Libano, due dalla Repubblica Dominicana e Italia) insieme a numerose delegazioni e ambasciate. Appuntamento da martedì 21 a giovedì 23 aprile per Macfrut al Rimini Expo Centre con i professionisti di un settore strategico del made in Italy che lo scorso anno ha registrato il record di export, toccando quota 6,7 miliardi di euro per una crescita del +11% rispetto al 2024.
Nonostante le incertezze geopolitiche, a una settimana dalla fiera, non si registrano disdette di espositori da oltreconfine così come confermati sono gli oltre 800 top buyer che segnano il punto massimo delle 43 edizioni di Macfrut (670 lo scorso anno). In particolare, potenziata è la presenza di importatori dal Nord ed Est Europa sui quali la fiera ha concentrato un’intensa attività di scouting, con una significativa adesione, in particolare, di 30 buyer dalla Polonia, Paese che un mese fa a Varsavia ha ospitato un evento di networking. Importanti delegazioni di “compratori” anche dal Brasile, sempre più strategico per l’export del nostro Paese, con una quarantina di buyer, così come dalla Cina che vedrà un’ampia delegazione dai due principali mercati ortofrutticoli del grande Stato asiatico (Guangzhou e Shanghai).
“Siamo orgogliosi di questo risultato che arriva in un contesto non semplice nel panorama degli eventi internazionali – spiega Patrizio Neri, presidente di Macfrut – ICE porterà in fiera 800 operatori esteri da 80 Paesi, che sommati all’intensa attività nel corso dell’intero anno del nostro Ufficio estero, fanno di questa edizione la più internazionale di sempre. Merito anche di un rinnovato approccio nell’attività di scouting con azioni mirate che ci hanno consentito di intercettare specifici buyer dell’intera filiera”.
Tra le delegazioni più numerose la Repubblica Dominicana che si presenta con uno stand imponente (400 metri quadrati), insieme a produttori ed esportatori di frutta tropicale, ed importanti istituzioni come il ministro dell’Agricoltura Francisco Oliverio Espaillat Bencosme, del Commercio Eduardo jose Sanz Lovaton, l’ex presidente del Senato Porfirio Andreas Bautista Garcia, e l’Ambasciatrice in Italia Ada Francisca Hernandez Riviera.
I inistri dell’Agricoltura di Libano (Nizar Hani) e Siria (Amjad Bader) invece saranno a Macfrut martedì 21 aprile, dove prenderanno parte all’incontro “Coltivare cooperazione: Strategie agricole e cooperativismo per la resilienza del Mediterraneo” con la partecipazione anche del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida.
Sempre a proposito di cooperazione italiana, lo spazio espositivo ospiterà dieci Sedi estere dell’Agenzia (Tirana, Bogotà, San Salvador, L’Avana, Tunisi, Gerusalemme, Beirut, Maputo, Kampala, Hanoi), dedicando due speciali focus: America Latina e Albania con il ministero dell’Agricoltura e dello sviluppo di Tirana. Numerosi gli eventi in programma negli stand internazionali nel corso della fiera, tra i quali la Firma dell’accordo Macfrut e Frutas de Chile, la principale associazione cilena degli esportatori.

