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Uccide la madre a calci e pugni perché canticchiava, confessa il figlio

Uccide la madre a calci e pugni perché canticchiava, confessa il figlio
fabiola colnaghi

Ha confessato Davide Garzia, il 24enne che ieri ha ucciso a calci e pugni la madre Fabiola Colnaghi nella loro casa di Aicurzio. 

Al pubblico ministero ha raccontato di essere stato colto da un momento di profondo sconforto e di aver colpito la madre all’improvviso, facendola sbattere prima contro un armadio e poi a terra dove ha continuato a sferrarle calci e pugni al volto fino ad ammazzarla.

Il giovane disoccupato e incensurato era in cura per una sindrome depressiva. “Ero depresso, nervoso, ci pensavo da tempo. Poi, vedendo l’allegria di mia madre tranquilla che canticchiava, mi è partito il raptus“, ha dichiarato il giovane.

Il sindaco: sono sconvolto

«La conoscevo da quando eravamo bambini, Aicurzio è una piccola città, si cresce insieme, oggi da sindaco sono doppiamente sconvolto». Sono le parole all’ANSA del sindaco di Aicurzio, Matteo Baraggia, dopo la morte di Fabiola Colnaghi. «È una tragedia che colpisce tutta la comunità, la incontravo spesso, chiacchieravamo, ma nulla avrebbe mai potuto farmi presagire un epilogo del genere». Dopo la morte del marito, ha proseguito Baraggia «aveva un compagno, sembrava serena, sono profondamente scosso».