PALERMO – La Uilm Sicilia (Unione Italiana Lavoratori Metalmeccanici) guidata da Enzo Comella, esprime profonda preoccupazione per l’assenza, nella Legge di Bilancio 2026, della copertura finanziaria necessaria a garantire la mobilità in deroga per i lavoratori siciliani.
“Si tratta di un atto grave e inaccettabile, che colpisce migliaia di famiglie già duramente provate dalla crisi industriale e dall’assenza di politiche attive efficaci. In particolare, a essere penalizzati sono i lavoratori delle aree di crisi industriale complessa di Termini Imerese e Gela, territori simbolo del mancato rilancio produttivo e della disattenzione istituzionale verso il Mezzogiorno. Senza la mobilità in deroga – continua Comella – centinaia di lavoratori rischiano di rimanere senza alcun sostegno e senza prospettive occupazionali concrete. È necessario che il Governo intervenga subito, garantendo le risorse necessarie e avviando un tavolo di confronto con le parti sociali.
Non possiamo permettere – conclude il sindacalista – che l’ennesima manovra economica si traduca in un colpo mortale per i lavoratori siciliani. Servono misure straordinarie di sostegno al reddito e politiche industriali che guardino finalmente alla ripartenza dei nostri territori“.
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