Milano, 5 apr. (askanews) – Il passaggio a società benefit con l’obiettivo di ottenere la certificazione B Corp entro il 2027 e un nuovo centro tecnologico di ricerca e sviluppo per l’innovazione sostenibile. Loacker, l’azienda altoatesina che ha reso celebri i wafer nel mondo, festeggia i primi 100 anni di attività gettando le basi per lo sviluppo futuro. Da Auna di Sotto il suo “Loaker, che bontà!” oggi risuona in 110 Paesi del mondo – soprattutto Nord America, Medio Oriente e Asia – con una quota nel mercato globale che si attesta al 4,5% (Euromonitor). Ma per spegnere le 100 candeline l’azienda, forte di un 2024 che si è chiuso con 459,4 milioni di euro di fatturato (il 5,6% in più rispetto a un anno prima), ha scelto i luoghi dove tutto è nato, a Bolzano.
Era, infatti, il 1925 quando Alfons Loacker acquisì la piccola pasticceria di Bolzano in cui aveva lavorato fin da ragazzo, dando vita alla prima “cialda di Bolzano”. Cent’anni dopo, nel Teatro comunale di Bolzano, si celebra quel wafer che oggi è simbolo e fortuna dell’azienda, guardando avanti, verso un’economia più inclusiva e sostenibile. “La nostra missione non si ferma ai prodotti che offriamo, ma si estende alla responsabilità che abbiamo nei confronti delle persone e dell’ambiente – spiega Ulrich Zuenelli – Diventare Società benefit è una scelta naturale per noi, perché la sostenibilità è al centro dei nostri valori. Integrando obiettivi sociali e ambientali a quelli economici, generiamo valore per tutte le parti interessate: dai nostri dipendenti, ai consumatori, fino al Pianeta. Siamo un’azienda che si assume le proprie responsabilità, opera in modo sostenibile e mette al centro la natura e le persone, non pensando solo alle generazioni di oggi ma anche quelle future”.
Come previsto dalla conversione a società benefit, Loacker renderà pubblica la sua prima Relazione di Impatto, un documento che descrive l’influenza e le ripercussioni delle politiche aziendali sulle comunità e sull’ambiente, con obiettivi e indicatori concreti e misurabili. Ma il percorso intrapreso prosegue per ottenere, entro il 2027, la certificazione B Corp.
Accanto all’impegno per la sostenibilità, però, ci sono gli investimenti per l’innovazione. Ad Auna di Sotto, sul Renon, sorgerà infatti il nuovo Centro di ricerca e sviluppo, un progetto che rafforzerà la competitività e la capacità di innovazione dell’azienda. Il centro ospiterà un laboratorio di R&S, una creative kitchen, il centro tecnico associato lab-scale e una sala multifunzionale di scale-up per l’avvio semi-industriale delle innovazioni. “Il nostro Centro tecnologico sarà un punto di riferimento fondamentale per la nostra crescita futura – sottolinea Andreas Loacker, managing director Innovation – Non solo sarà un polo di innovazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, ma contribuirà anche a rafforzare il nostro impegno verso la sostenibilità, combinando avanzamento tecnologico e responsabilità ambientale. La costruzione di un sottopassaggio che collegherà il nuovo centro all’edificio principale inizierà in primavera e si prevede sarà completato entro la fine del 2025. La costruzione del centro tecnologico avrà inizio immediatamente dopo, con l’obiettivo di completarlo entro il 2027”.

