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Undicenne disperato ruba 1500 euro per i bulli che lo picchiano

Undicenne disperato ruba 1500 euro per i bulli che lo picchiano
polizia di stato

Ruba 1500 euro dalla casa del bar dei genitori perchè si deve difendere dai bulli. Incredibile ma vero, è quello che è successo ad un ragazzino di Brescia.

I genitori, disperati per i continui furti (la storia è andata avanti per mesi), hanno anche denunciato il fatto alla polizia, ma poi il figlio, di 11 anni, non ce l’ha fatta più e ha confessato.

Ruba soldi per i bulli, la confessione

Il ragazzo, piangendo, ha detto che doveva difendersi dai bulli che lo avevano preso di mira. Per assicurarsi la salvezza doveva pagarli. Un vero incubo infinito.

Ha detto di essere stato minacciato e anche picchiato da alcuni ragazzini più grandi di lui. Lo aspettavano nei pressi della scuola obbligandolo a consegnargli del denaro. E lui, terrorizzato, li avrebbe sempre accontentati. 

Ruba soldi per i bulli, la confessione

Poi avrebbero trovato la forza di confessare tutto: prima a un amico di famiglia, che di mestiere fa l’avvocato, poi a mamma e papà, ed è scattata la denuncia alla polizia di stato. Sembra che i segni dei pestaggi subiti – alcuni lividi su braccia e gambe – fossero anche stati notati dalla madre. Lui però l’aveva sempre rassicurata, raccontando di essersi procurato da solo le ferite.