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UniCredit lancia offerta pubblica di scambio per superare 30% Commerzbank

UniCredit lancia offerta pubblica di scambio per superare 30% Commerzbank

Mossa a sorpresa di Orcel, che afferma di cercare “dialogo costruttivo”

Roma, 16 mar. (askanews) – Nuova mossa a sorpresa dell’amministratore delegato di UniCredit, Andrea Orcel, nella partita sulla tedesca Commerzbank: a mercati europei ancora chiusi, il gruppo ha annunciato il lancio di un’offerta pubblica di scambio (Ops), finalizzata a superare la soglia del 30% prevista dalla normativa tedesca e per favorire, nelle prossime settimane, “un confronto costruttivo” con Commerzbank e con i suoi principali stakeholder.

Al momento si prevede che UniCredit raggiunga una partecipazione in Commerzbank superiore al 30%, senza tuttavia acquisirne il controllo. “Qualora, come previsto, UniCredit non acquisisca il controllo di Commerzbank, l’impatto finanziario sul capitale sarà minimo”, spiega l’istituto di Piazza Gae Aulenti in una nota.

“Non miriamo ad acquisire il controllo, ma intendiamo avviare un dialogo costruttivo con Commerzbank e con tutti gli stakeholder”, ha poi esplicitato Orcel in una conference call con gli analisti. Unicredit già controlla il 26% della banca tedesca più un ulteriore 4% tramite derivati.

“Il nostro obiettivo con questa operazione è superare la soglia del 30% prevista dalla normativa. Possiamo raggiungere tale obiettivo solo attraverso un’offerta pubblica volontaria che, come previsto dalla legge tedesca, sia rivolta a tutti gli azionisti per il 100% delle azioni”, ha proseguito il manager. Ma ha anche sottolineato che in base alle normative tedesche quando l’offerta “sarà conclusa saremo liberi di comprare azioni sul mercato come ogni altro investitore, senza limiti e senza la necessità di lanciare un’ulteriore offerta”.

Peraltro “l’offerta è sul 100%” del capitale, anche se “la nostra aspettativa è di non riuscire ad avere il controllo”.

Unicredit prevede che l’Offerta finalizzata al superamento del 30% di Commerzbank sia formalmente avviata all’inizio di maggio, con un periodo di adesione di quattro settimane. Nello stesso mese Piazza Gae Aulenti terrà un’assemblea straordinaria al fine di ottenere l’autorizzazione all’aumento di capitale a servizio dell’Offerta di scambio finalizzata al superamento del 30% in Commerzbank.

Commerzbank per ora non commenta l’annuncio di UniCredit. Domani l’amministratore delegato, Bettina Orlopp parteciperà a una conferenza di Morgan Stanley in cui ovviamente potrà essere bersagliata da domande. A Piazza Affari Unicredit scivola del 2% in mattinata a 62,18 euro per azione. A Francoforte tutt’altro clima, con Commerzbank che avanza del 4,16% a 30,82 euro per azione allineandosi al valore ipotizzato da Unicredit per il lancio dell’offerta (30,8 euro, con 0,485 azioni Ucg per ogni quota portata in adesione). Il prezzo definitivo sarà infatti stabilito dalla Bafin nei prossimi giorni.

Secondo Jerome Legras, head of research di Axiom Alternative Investments si tratta di un’offerta più “tecnica”, ma che al tempo stesso dimostrando che a UniCredit “non rinunciano alle loro ambizioni in Germania”. Il gruppo com questa operazione intende “gestire la questione del codice tedesco sulle acquisizioni, dato che Unicredit è vicina al raggiungimento della soglia del 30% con il regolamento fisico dei derivati. Il premio modesto (4%) conferma quanto dichiarato: non prevedono di raggiungere il controllo (presumiamo che ciò significhi oltre il 50%) e riteniamo che, con quel premio, non supereranno di molto il 30%. Una volta conclusa questa offerta – conclude Legras in una nota di commento – avranno maggiore libertà di acquistare sul mercato, quindi si tratta anche di una leggera pressione per portare la parte tedesca al tavolo delle trattative”. (fonte immagine: UniCredit)