Roma, 15 mar. (askanews) – Dopo aver ottenuto per due anni consecutivi (2024 e 2025) il primo posto in Italia nella classifica del prestigioso ranking QS Sustainability, in piena coerenza con gli obiettivi sanciti dal Piano Strategico 2023-2027 e dalla Carta degli impegni di Sostenibilità, l’Ateneo di Padova ha intrapreso un percorso volto all’integrazione sistemica della sostenibilità nelle attività di comunicazione e nelle iniziative di rappresentanza. Questo impegno, spiega una nota, si è tradotto in una progettualità complessa, avviata nel corso del 2024 dall’Area Comunicazione e Marketing, finalizzata alla costruzione e all’adozione di un Sistema di Gestione Sostenibile per gli Eventi conforme alla norma UNI ISO 20121:2024, con l’obiettivo di sistematizzare le buone pratiche esistenti in un framework operativo unitario per la gestione degli eventi istituzionali.
Il percorso di certificazione si è chiuso nel mese di dicembre 2025 con esito positivo, portando l’Università di Padova, secondo quanto rilevato dal database ufficiale Accredia (l’ente italiano di accreditamento), ad essere l’unica istituzione universitaria italiana a detenere tale prestigiosa certificazione, risultato che colloca una volta di più l’Ateneo in una posizione trainante nelle politiche di sviluppo sostenibile nel panorama accademico nazionale. Si è svolto oggi a Palazzo del Bo l’incontro Bureau Veritas per la consegna della certificazione (foto in allegato), alla presenza della prof.ssa Francesca da Porto, prorettrice con delega alla sostenibilità, del direttore generale ing. Alberto Scuttari, e di Roberta Prati, South East Europe Certification Director di Bureau Veritas.
“L’impegno concreto verso l’Agenda 2030 e i principi di sostenibilità a cui ci ispiriamo continuano a trasformare e migliorare la struttura organizzativa e il metodo di lavoro del nostro Ateneo – spiega la prof.ssa Francesca da Porto, prorettrice con delega alla Sostenibilità -. Il conseguimento della Certificazione ISO 20121 per la gestione sostenibile degli eventi rappresenta un ulteriore rilevante traguardo in questa direzione. L’innovativo sistema per la pianificazione, organizzazione e realizzazione sostenibile degli eventi sviluppato, integra in modo molto efficace aspetti di sostenibilità ambientale, di inclusione, sicurezza e sostenibilità sociale, di responsabilità della catena di fornitura e di sostenibilità economica. Il coinvolgimento, nel corso degli eventi, di tutti gli stakeholder interni, e di molte istituzioni esterne all’Ateneo, ci consentirà di trasferire valore e di condividere questi nuovi modelli. L’importanza di questo traguardo raggiunto non risiede quindi solamente nella riduzione dell’impatto dei nostri eventi, e nell’esperienza migliorata di chi vi parteciperà, ma anche e soprattutto nella portata educativa di un messaggio semplice che guarda al futuro: per qualsiasi attività e in qualsiasi contesto è possibile fare scelte consapevoli e responsabili, che creano valore senza lasciare impronte negative.”
“L’ottenimento della certificazione ISO 20121 certifica la capacità dell’Ateneo di realizzare i propri eventi con attenzione alla loro sostenibilità nel rispetto della trasparenza e del principio di rotazione dei fornitori – dice l’ing. Alberto Scuttari, direttore generale dell’Università di Padova -. Gli eventi sostenibili sono l’evoluzione della nostra strategia di sostenibilità, che dal 2018 decliniamo con orizzonte quinquennale nella Carta degli Impegni, attraverso un modello gestionale rigoroso e certificato. Essere l’unica università in Italia certificata per questo standard dimostra che l’amministrazione efficiente e la responsabilità ambientale possono procedere di pari passo, creando un valore aggiunto.”
“Il conseguimento della certificazione ISO 20121 accreditata da parte dell’Università di Padova rappresenta un traguardo di particolare rilievo per il sistema universitario italiano – dice Elena Battellino, referente Accredia per lo schema ISO 20121 -. La certificazione rilasciata sotto accreditamento garantisce affidabilità, imparzialità e competenza nel processo di valutazione, assicurando la conformità a uno standard internazionale secondo criteri rigorosi e riconosciuti. L’adozione di un sistema di gestione sostenibile certificato sotto accreditamento contribuisce a diffondere un approccio strutturato, misurabile e verificabile alla sostenibilità, con ricadute concrete in termini ambientali, sociali ed economici su tutta la filiera. Ci auguriamo che questa iniziativa possa rappresentare uno stimolo per altri Atenei, favorendo una crescente integrazione dei principi di sostenibilità nella gestione degli eventi accademici.”
Roberta Prati, South East Europe Certification Director di Bureau Veritas ha dichiarato: “Siamo orgogliosi di valorizzare, con la certificazione ISO 20121, l’impegno concreto dell’Università di Padova nella gestione degli eventi. Per un’istituzione accademica che forma le generazioni future, questa scelta comunica un messaggio chiaro: la sostenibilità è una pratica quotidiana che ci esorta ad educare attraverso l’esempio. Ogni evento può lasciare ai partecipanti un’eredità preziosa, in termini di cultura della Sostenibilità.”
L’attività, coordinata dall’Ufficio Public engagement con la collaborazione degli uffici Comunicazione ed Eventi permanenti, è stata supportata sotto il profilo metodologico e scientifico dallo Spin-off dell’Ateneo Spin Life. Il progetto prende avvio nel 2024 con una prima fase di analisi delle procedure di organizzazione di eventi applicate dagli uffici dell’Area ACOM alla luce della norma ISO 20121 e dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) “Eventi sostenibili”, volta a individuare eventuali gap e margini di miglioramento e a produrre un modello procedurale. Nel 2025 si è proceduto ad applicare il Sistema ad un campione di eventi monitorandone i risultati per arrivare ad intraprendere l’iter di certificazione condotto dall’ente accreditato Bureau Veritas. A questo scopo, l’applicazione del sistema è stata circoscritta a due cluster di eventi rappresentativi della vasta gamma di iniziative proposte dall’Ateneo: le Cerimonie di conferimento dei diplomi di dottorato, quali eventi di alto profilo istituzionale, e le presentazioni editoriali e incontri con l’autore inclusi nella rassegna Racconti della Natura e organizzati all’Orto Botanico e Museo della Natura e dell’Uomo, quali momenti cardine delle attività di public engagement.

