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UniPa inaugura il nuovo Centro di simulazione per la formazione di medici e infermieri

UniPa inaugura il nuovo Centro di simulazione per la formazione di medici e infermieri

Attraverso scenari realistici e ripetibili, gli studenti possono acquisire competenze senza impatto diretto sul paziente, sviluppando capacità decisionali e lavoro in team.

L’Università degli Studi di Palermo inaugura il nuovo Centro di Simulazione avanzata (SiMed), una struttura d’eccellenza dedicata alla formazione degli studenti dei Corsi di Laurea in Medicina e Chirurgia ed in Infermieristica, progettata per rispondere ai più elevati standard internazionali in ambito sanitario. La simulazione rappresenta oggi uno strumento fondamentale per migliorare la qualità dell’assistenza sanitaria e ridurre il rischio clinico. Attraverso scenari realistici e ripetibili, gli studenti possono infatti acquisire competenze senza impatto diretto sul paziente, sviluppando capacità decisionali e lavoro in team.

Midiri: “Obiettivo potenziare competenze cliniche attraverso metodi didattici innovativi”

“Il Centro SiMed rappresenta un investimento strategico per l’Ateneo e per il sistema sanitario, con l’obiettivo di potenziare le competenze cliniche attraverso metodologie didattiche innovative basate sulla simulazione ad alta fedeltà, favorendo un apprendimento esperienziale sicuro, controllato e altamente realistico – dichiara Massimo Midiri, Rettore dell’Università di Palermo – La nascita del Centro assume un valore che va oltre la dimensione accademica, configurandosi come un’infrastruttura strategica per il rafforzamento della formazione sanitaria nel Sud Italia. La disponibilità di tecnologie avanzate e modelli didattici innovativi contribuisce infatti a ridurre il divario nell’accesso alla formazione specialistica, offrendo a studenti e professionisti del territorio opportunità pienamente allineate agli standard internazionali. Il nostro Ateneo si conferma ancora maggiormente come hub di riferimento per il Mezzogiorno, contribuendo allo sviluppo delle competenze, all’attrazione di talenti e al miglioramento complessivo della qualità dell’assistenza sanitaria”.

Alla guida scientifica del Centro sarà il prof. Marcello Ciaccio, Presidente della Scuola di Medicina e Chirurgia, con il coordinamento delle attività formative orientato allo sviluppo di competenze tecniche, decisionali e relazionali, sempre più centrali nella pratica clinica contemporanea.

“Abbiamo immaginato un luogo in cui la formazione non fosse soltanto teorica, ma profondamente esperienziale – spiega il prof. Marcello Ciaccio – un ambiente in cui studenti e professionisti possano confrontarsi con la complessità della pratica clinica in assoluta sicurezza. Il Centro è stato progettato per offrire un’esperienza didattica innovativa, basata sulla simulazione avanzata e sull’integrazione tra teoria e pratica. Qui è possibile imparare anche dall’errore, senza conseguenze sul paziente reale, e questo rappresenta un valore enorme in termini di qualità dell’assistenza e sicurezza”.

Centro di Simulazione Avanzata, come si divide la struttura

La struttura si articola in due sale di simulazione, tre skill room e un’aula di realtà virtuale con visori immersivi. “Abbiamo voluto creare un ambiente completo e altamente tecnologico capace di riprodurre fedelmente i diversi scenari clinici – prosegue Ciaccio – Nelle sale di simulazione sono presenti manichini ad altissima fedeltà, estremamente realistici per aspetto, funzioni fisiologiche e risposta agli stimoli, capaci di riprodurre il comportamento di un paziente umano in scenari clinici complessi. Il simulatore femminile consente di affrontare scenari clinici avanzati quali intubazione orotracheale, monitoraggio dei parametri vitali, gestione del paziente critico, interpretazione dell’ECG, esplorazioni pelviche e simulazione del parto, incluse complicanze come emorragie intrauterine e post-partum o lacerazioni ostetriche.

Il simulatore maschile permette l’addestramento all’uso del defibrillatore, alla gestione del paziente critico, al monitoraggio dei parametri vitali e all’interpretazione dell’ECG. Consente, inoltre, di eseguire ecografia addominale, con simulazione di diversi quadri patologici epatici (fegato normale, steatosi e cirrosi). Il simulatore neonatale è dedicato alla gestione del paziente pediatrico critico, permettendo l’apprendimento dell’intubazione neonatale, il monitoraggio dei parametri vitali e la gestione delle emergenze in età neonatale. Nelle skill room è possibile esercitarsi nelle principali procedure di base e avanzate, dal cateterismo urinario alle tecniche di accesso vascolare, dai prelievi alle manovre di rianimazione cardio-polmonare, fino alle tecniche chirurgiche di base e alla chirurgia mininvasiva.

“Vogliamo che i nostri studenti arrivino al letto del paziente già preparati, consapevoli e competenti – prosegue il docente – L’aula di realtà virtuale, dotata di visori immersivi di ultima generazione, consente di simulare scenari clinici complessi e ad alta intensità difficilmente riproducibili nella pratica quotidiana. Queste tecnologie permettono di allenare non solo le competenze tecniche, ma anche quelle decisionali e relazionali, migliorando la gestione dello stress e il lavoro in team”.

Attraverso un approccio basato sulla simulazione e sul debriefing, il SiMed promuove lo sviluppo integrato di competenze tecniche e trasversali, contribuendo a formare professionisti sempre più preparati ad affrontare la complessità della Medicina contemporanea.

Con l’apertura del Centro Universitario di Simulazione Avanzata in Medicina, il Policlinico Universitario “Paolo Giaccone” consolida il proprio ruolo di polo di riferimento per la formazione, la ricerca e l’innovazione. «Investire nella formazione – conclude Ciaccio – significa investire nel futuro della Medicina e soprattutto nella sicurezza dei pazienti”.

Lagalla: “Palermo si conferma polo di innovazione”

“L’inaugurazione del Centro di Simulazione avanzata SiMed presso l’Università degli Studi di Palermo rappresenta un traguardo di grande valore per la nostra città – afferma il Sindaco Roberto Lagalla –. Palermo si conferma sempre più come polo di innovazione in ambito sanitario, offrendo ai giovani opportunità concrete di crescita senza dover lasciare il territorio. Questa struttura non è solo un investimento per il mondo accademico, ma un beneficio diretto per l’intera comunità: formare professionisti più preparati significa garantire un sistema sanitario più efficiente, sicuro e vicino ai cittadini. Palermo dimostra così di saper guardare al futuro, puntando su conoscenza, tecnologia e qualità dei servizi, elementi fondamentali per lo sviluppo del nostro territorio».

“Il Centro SiMed costituisce uno strumento strategico anche per il sistema ospedaliero, perché consente di formare professionisti sempre più preparati, in grado di operare con competenza e sicurezza nei contesti assistenziali complessi – afferma Maria Grazia Furnari, Direttrice generale del Policlinico – In questo senso, l’interesse per la simulazione si affianca e si integra con quello per la formazione, configurandosi come leva fondamentale per l’innovazione didattica. Investire nella simulazione significa infatti investire direttamente nella sicurezza dei pazienti e nella qualità dei servizi sanitari, rafforzando il legame tra didattica, ricerca e assistenza”.

Centro Simulazione Avanzata, ambienti altamente specializzati

Cuore tecnologico della struttura sono le soluzioni sviluppate e fornite da Accurate, società del gruppo Digit’Ed, leader nella formazione medica in simulazione avanzata, che ha curato la progettazione e realizzazione dell’intera infrastruttura tecnologica. Il Centro è dotato di ambienti altamente specializzati – sale di simulazione, regia e debriefing – progettati per ricreare scenari clinici complessi e multidisciplinari. Tra le principali dotazioni: sistemi avanzati di acquisizione audio-video e debriefing, che consentono la registrazione, analisi e revisione delle simulazioni in tempo reale; simulatori clinici ad alta fedeltà per la gestione di scenari complessi in emergenza-urgenza, area ostetrico-ginecologica e neonatale; tecnologie immersive e software di simulazione per la creazione e personalizzazione di scenari clinici avanzati; ambienti interconnessi che permettono la fruizione delle attività in modalità streaming e debriefing da più postazioni.

Accurate conferma così il proprio ruolo di partner strategico per lo sviluppo della simulazione in sanità, contribuendo alla diffusione di modelli formativi avanzati orientati alla sicurezza del paziente e al miglioramento delle performance cliniche.

“La simulazione rappresenta oggi uno degli strumenti più efficaci per migliorare la qualità delle cure e la sicurezza del paziente – dice Patrizia Angelotti, AD Accurate – Con questo Centro, l’Università di Palermo si dota di un’infrastruttura all’avanguardia che consente di formare i professionisti sanitari in un ambiente realistico ma sicuro. Siamo orgogliosi di aver contribuito a questo progetto con le nostre tecnologie, mettendo l’innovazione al servizio della formazione e del sistema sanitario”.

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