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Unrae: noleggio lungo termine I trim. -1%, privati stabili al 15%

Unrae: noleggio lungo termine I trim. -1%, privati stabili al 15%

Crescono le ricaricabili: phev +57%, bev +12,6%. Durata media 22 mesi

Milano, 9 apr. (askanews) – Nel primo trimestre il noleggio a lungo termine (Nlt) di autovetture e fuoristrada registra 251.680 contratti, con una flessione dell’1% rispetto allo stesso periodo del 2025 (la prima dal 2022, quando sono disponibili i dati di confronto). Lo rileva Unrae sottolinaendo che il volume si conferma comunque su livelli elevati, in continuità con il trend di crescita strutturale del settore.

Nel corso dei primi tre mesi del 2026 i contratti di Nlt di durata superiore a 30 giorni sono stati stipulati per il 15,2% con privati (38.309 unità), e per l’84,8% con società (213.371 unità). In quest’ultima categoria prevalgono le aziende non-automotive con il 65,1% del totale contratti (+0,7 punti), seguite dal noleggio a breve termine (Nbt) con il 12,1% (-1,6 p.p.), da dealer e costruttori con il 5,1% (-0,2 p.p.) e dalle altre società di Nlt con il 2,5% (+1,2 p.p.).

In termini di volumi, si registra un lievissimo calo per i privati (-1,4% rispetto al gennaio-marzo 2025), un forte incremento dei contratti attribuiti alle società di Nlt (+95,4%), mentre il noleggio a breve termine segna una contrazione del 12,9%. Le aziende non-automotive risultano sostanzialmente stabili (+0,1%), mentre Dealer e Costruttori segnano -5,5%.

La durata media dei contratti nel trimestre si attesta a 22 mesi, in aumento rispetto ai 20 mesi del 1° trimestre 2025.

Per quanto riguarda le alimentazioni, nel primo trimestre 2026 si conferma il balzo delle vetture ricaricabili in ambito Nlt. Le ibride plug-in (phev) registrano una crescita del 57,4%, mentre le elettriche pure (bev) segnano un +12,6%. In forte crescita anche le ibride (hev) con un +21,8%, che si confermano la prima scelta complessiva con il 33,7% dei contratti, seguite dal diesel al 29,6% e dal motore a benzina al 18%. Le plug-in coprono l’11,5% e le elettriche pure il 5,6%

Si riscontrano preferenze diverse tra le tipologie di utilizzatori. Il diesel domina per le società di Nlt (41,6%). Le ibride sono la scelta prevalente per le aziende non-automotive (33,6%) e per i privati (36,8%). Il motore a benzina è preferito dal noleggio a breve termine (36,5%) e da dealer e costruttori (29,5%).

I segmenti evidenziano una forte predominanza dei suv con circa il 60,3% del totale, seguiti dalle berline al 27,3% e dalle station wagon al 9,9%.

A livello geografico, la Lombardia si conferma leader, rappresentando il 31,2% del totale nazionale dei contratti, seguita da Trentino-Alto Adige (11,5%) e Lazio (11,5%). I contratti stipulati al 31 marzo 2026, relativi ad autovetture immatricolate nei 12 mesi del 2025, ammontano a 424.949 (il numero può includere più contratti relativi alla stessa autovettura). Di questi, la quota maggiore – pari al 54,9% – spetta alle aziende non-automotive, seguite dal Noleggio a Breve Termine con il 22,4%.