Roma, 18 mar. (askanews) – Due anni fa l’annuncio del ritiro, ora quello del ritorno alle gare per puntare direttamente a Los Angeles 2028. Ruggero Tita e Caterina Banti tornano a gareggiare insieme e difenderanno il doppio oro olimpico conquistato nella vela con il catamarano a Tokyo 2020 e Parigi 2024. “We are back! Siamo tornati! Los Angeles 2028 ci aspetta”, ha scritto la Banti sui propri social.
I due campioni hanno ufficializzato la loro candidatura alla campagna olimpica per i Giochi in programma tra due anni. La notizia è sorprendente, oltre che positiva per il movimento velistico italiano, in quanto proprio la Banti aveva annunciato il ritiro dall’attività agonistica subito dopo l’oro parigino. L’atleta romana, dopo la seconda medaglia olimpica, aveva detto di voler dedicarsi anche ad altri progetti e si è presa un anno di riflessione. Quindi la decisione di rimettersi in gioco. “I campioni vogliono difendere il titolo olimpico”, ha scritto sulla sua pagina Instagram.
La coppia tornerà ad allenarsi insieme sul Nacra 17 quanto prima ma al netto degli impegni già programmati da tempo. Tita, infatti, sta partecipando alla Coppa America con l’equipaggio di Luna Rossa e si dedicherà esclusivamente a questo fino a luglio 2027. Soltanto dopo l’azzurro di Rovereto potrà concentrarsi sulla preparazione olimpica insieme alla compagna.
I due italiani sono tra i velisti più medagliati della storia. Tra il 2017 ed il 2020 hanno conquistato un bronzo e un oro ai Mondiali, tre titoli europei e quattro medaglie (due ori, un argento e un bronzo) in Coppa del Mondo. Dopo l’oro olimpico di Tokyo, nel 2022 hanno conquistato l’Europeo ed un secondo oro mondiale, aggiudicandosi tredici regate su quindici. Nel 2022 hanno vinto il premio Rolex World Sailor of the Year 2022 nella categoria maschile e femminile. Tra il 2023 ed il 2024 hanno conquistato altri due ori mondiali nel Nacra 17 prima di aggiudicarsi il secondo titolo olimpico a Parigi 2024. In totale vantano due ori olimpici, quattro ori mondiali (2018, 2022, 2023 e 2024), un bronzo mondiale e quattro ori europei (2017, 2018, 2020 e 2022).

