Roma, 29 set. (askanews) – “La Vespa racconta l’Italia nel mondo meglio di tanti report”. Lo ha detto il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, intervenendo all’evento organizzato da Piaggio al Mimit per celebrare gli 80 anni dello scooter, alla presenza di Matteo Colaninno, presidente esecutivo di Piaggio, e di Marco Tronchetti Provera, presidente esecutivo di Pirelli. Parole riportate anche in un post sui social.
“Nata nel 1946, in un Paese ferito dalla guerra, è diventata molto più di un mezzo di trasporto: è un pezzo della nostra identità nazionale, un’icona del design e uno dei simboli più riconoscibili del Made in Italy”, ha proseguito il ministro. “È l’esempio di come un bisogno concreto possa trasformarsi, grazie all’ingegno e alla qualità manifatturiera, in un’eccellenza riconosciuta ovunque.
È la stessa capacità che ritroviamo in tante imprese italiane, grandi e piccole: innovare senza perdere il legame con la propria storia, unire tecnologia e vocazione artigianale, competere sui mercati internazionali facendo della qualità il proprio punto di forza. Vespa è oggi un’icona intergenerazionale, come dimostra anche l’istituzione, su iniziativa del senatore Matteo Gelmetti, del Club Vespa in Parlamento”.
Citando la presenza di Tronchetti Provera il ministro ha definito Pirelli “un’altra realtà che rappresenta la capacità dell’industria italiana di innovare e competere a livello globale in un settore come quello della gomma, che può apparire legato a una tradizione industriale antica, ma che in realtà rappresenta un comparto altamente tecnologico e proiettato verso il futuro”.

