Milano, 4 feb. (askanews) – Vent’anni dopo le Olimpiadi invernali di Torino 2006, la Vialattea torna a valorizzare la propria eredità sportiva con un itinerario olimpico che attraversa alcune delle piste simbolo delle competizioni tra Sestriere e Sansicario. Un percorso pensato per trasformare i luoghi dei Giochi in un’esperienza sciistica concreta e condivisibile.
Con circa 400 chilometri di piste collegate sci ai piedi tra Sestriere, Sauze d’Oulx, Oulx, Pragelato, Sansicario, Cesana, Claviere e Montgenèvre, la Vialattea si conferma tra i più grandi comprensori sciistici d’Europa. La vicinanza a Torino, raggiungibile in meno di un’ora e mezza, rafforza l’attrattività dell’area, adatta sia a soggiorni prolungati sia a brevi giornate sulla neve.
Quote elevate, esposizioni favorevoli e una morfologia articolata garantiscono un’offerta ampia, capace di rivolgersi a sciatori esperti, famiglie e turisti internazionali. In questo contesto si inserisce l’itinerario olimpico, costruito come un filo ideale tra località, piste e panorami entrati nella storia dello sci internazionale.
Il percorso si sviluppa tra Sestriere e Sansicario e attraversa aree come Alpette, Banchetta, Monte Motta e Monte Fraiteve. Le piste alternano tracciati dedicati alle discipline veloci e discese tecniche che nel 2006 hanno ospitato le gare olimpiche di sci alpino. L’itinerario propone una giornata di sci che unisce sport, paesaggio e memoria, restituendo la sensazione di muoversi su un palcoscenico che continua a rappresentare un riferimento per lo sci mondiale.
L’eredità olimpica prosegue anche dopo Torino 2006. Negli anni successivi, Sestriere ha ospitato eventi di primo piano del calendario internazionale, come la Coppa del Mondo di sci alpino, rafforzando il valore sportivo dei tracciati e il ruolo della Vialattea nel circuito internazionale.
Alla dimensione sportiva si affiancano identità culturale e paesaggistica. L’esperienza sulla neve si completa con la gastronomia locale, i borghi alpini e una proposta di attività outdoor che amplia l’attrattiva del comprensorio e rende la montagna una destinazione capace di coinvolgere pubblici diversi.
L’itinerario olimpico
Sestriere e Monte Alpette L’itinerario prende avvio da Sestriere, risalendo lungo le pendici del Monte Alpette con la seggiovia Cit Roc, impianto a sei posti che consente un rapido accesso alle piste in quota. Come prima discesa è consigliata la pista 3, una rossa dal tracciato dolce e sinuoso, ideale come riscaldamento e collegamento verso Borgata.
Area Banchetta e Monte Motta Da Borgata si risale in Banchetta con la seggiovia Nuova Nube e la sciovia Motta, raggiungendo il punto più elevato dell’area sciabile della Vialattea. A quota 2.800 metri, in cima al Monte Motta, si accede alla Kandahar Banchetta Giovanni Nasi, pista olimpica dedicata alle discipline veloci maschili, discesa libera e superG.
Il tracciato presenta un primo tratto molto ripido, privo di vegetazione, seguito da una serie di cambi di pendenza che conducono nel bosco fino a Borgata. Una discesa di oltre 3 chilometri, tra le più iconiche del comprensorio. Proprio su questa pista, nel 1967, si disputò la prima gara di Coppa del Mondo di sci alpino ospitata a Sestriere.
Area Alpette e Monte Sises L’itinerario prosegue con la risalita al Colle tramite la seggiovia Trebials e il ritorno in zona Alpette con la seggiovia Cit Roc, che serve le piste olimpiche dedicate a slalom e gigante. Piste che, ancora oggi, per le loro caratteristiche tecniche e per la qualità del pendio, vengono frequentemente scelte da club e squadre per la preparazione dei giovani atleti e dei campioni di domani.
La prima discesa è la Kandahar Giovanni Alberto Agnelli, tracciato simbolo dello sci internazionale, sede dello slalom olimpico maschile e femminile e teatro di numerose gare di Coppa del Mondo. Classificata come pista nera, è riservata a sciatori esperti e presenta un tratto iniziale particolarmente impegnativo che si attenua nella parte finale. Nella scorsa stagione ha ospitato il doppio successo di Federica Brignone e la centesima vittoria in Coppa del Mondo di Mikaela Shiffrin.
Segue la Sises 2, pista olimpica dedicata allo slalom gigante maschile e femminile, raggiungibile con la seggiovia Cit Roc e la sciovia Sises. La partenza, sulle pendici del Monte Sises, presenta un muro iniziale tecnico, seguito da un tratto più dolce in prossimità del rifugio Alpette, situato all’interno della stazione di monte della storica funivia Alpette degli anni ’30. La discesa prosegue fino al grande anfiteatro ai piedi del paese.
Verso Sansicario: il Monte Fraiteve L’itinerario si sposta quindi nell’area sciistica di Sansicario, collegata sci ai piedi con Sestriere. Con la telecabina Sestriere-Fraiteve si sale a quota 2.700 metri, nel cuore della Vialattea, punto di incontro tra le aree di Sestriere, Sansicario e Sauze d’Oulx.
Il Monte Fraiteve rappresenta uno snodo centrale del percorso e offre una vista panoramica sui tre versanti del comprensorio e sulle Alpi di confine. In quota è possibile effettuare una sosta al Punto d’Incontro, area di ristoro che propone cucina locale in un ambiente informale.
La discesa sul versante di Sansicario inizia dalla vetta del Fraiteve, imboccando la pista 79 rossa fino alla partenza della Fraiteve Olimpica, a quota 2.500 metri. Questo tracciato ha ospitato le discipline veloci femminili, discesa libera e superG.
Durante l’intero percorso lo sguardo è accompagnato dalla presenza del Monte Chaberton. La pista alterna ampi curvoni, tratti tecnici e passaggi nel bosco, sviluppandosi per oltre 3 chilometri fino alla quota di 1.700 metri, con arrivo in un’ampia zona che domina il centro di Sansicario. Classificata come pista rossa, consente anche a sciatori di livello intermedio di vivere un’esperienza olimpica completa.
Rientro a Sestriere Il rientro avviene risalendo nuovamente al Fraiteve e imboccando la pista 82 in direzione Sestriere. Alla stazione intermedia della telecabina è possibile scegliere se rientrare al Colle con l’impianto oppure proseguire fino a Borgata lungo la pista Ciclabile, risalendo infine a Sestriere con la seggiovia Trebials.

