La polizia ha arrestato l’ultras di 19 anni dell’Inter responsabile di aver lanciato una bomba carta all’interno dello stadio ‘Giovanni Zini’, durante Cremonese-Inter domenica pomeriggio. Ad annunciarlo la Questura di Cremona.
L’ultras ha lanciato il grosso petardo pochi minuti dopo l’inizio del secondo tempo dal settore dei tifosi ospiti, facendolo esplodere a poca distanza dal portiere della Cremonese, Emil Audero. L’estremo difensore, ex tra le altre di Inter e Palermo, è caduto a terra in evidente stato di stordimento, motivo per cui l’arbitro ha sospeso la gara, per consentire l’intervento dei soccorritori.
Audero colpito da petardo, ultras incastrato dalle telecamere di videosorveglianza
La Digos della Questura di Cremona, grazie all’analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza dello stadio e di quelle effettuate dalla Scientifica, è riuscita a individuare l’autore del lancio della bomba carta, tratto in “arresto differito entro le 48 ore dal fatto”, come previsto dalla normativa di contrasto alla violenza sportiva. L’arrestato risulta far parte del contesto ultras interista. Continuiamo le indagini della Digos di Cremona per individuare i responsabili anche di altri lanci di petardi effettuati poco prima dell’inizio del match.
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