Il ciclone Harry e le onde impetuose dei mesi scorsi si sono abbattute con furia sui siti di Camarina, Caucana e Torre di Mezzo nel Ragusano, infliggendo ferite a un’area già compromessa nel suo cuore archeologico e naturalistico. Questo dramma naturale riaccende le voci dolenti dei cittadini di Santa Croce Camerina, di Ragusa e dei Comuni limitrofi come quello di Vittoria. Riprende l’eco di proteste e denunce iniziate dal 2009, anno in cui – a poco a poco – l’erosione ha cominciato a divorare il passato, strappando al suolo tesori di inestimabile valore: manufatti in marmo, pietra e terracotta, nonché interi ruderi medievali e fortificazioni greche. L’ultimo capitolo della vicenda risale a fine febbraio e riguarda una ulteriore frana che ha cancellato parte della costa.
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