“Buonasera, accanto al museo ci sono dei quadri come se qualcuno li avesse rubati e lasciati lì ma valgono un sacco di soldi”. Ecco l’audio del ritrovamento delle due tavole di Antonello da Messina da parte di una donna che ha chiamato la Polizia.
La denuncia di una donna che ha trovato i quadri davanti il museo
Sono le nove di sera del 15 agosto quando una cittadina messinese chiama il centralino della Polizia per segnalare la presenza delle due tavole di Antonello da Messina trafugate poco prima dai ladri dal Museo regionale di Messina e poi lasciate davanti al cancello. La donna era con la sua famiglia quando, dopo avere parcheggiato, ha notato i quadri a terra, lasciati dai ladri che hanno portato via altre tre tavole.
Proseguono le indagini
Proseguono intanto le indagini per risalire ai responsabili del furto delle opere di Antonello da Messina al MuMe. Le indagini, coordinate dal capo della squadra mobile Simone Scalzo, stanno continuando e i poliziotti continuano a visionare tutte le telecamere che si trovano vicino il museo e nelle zone limitrofe per vedere se si riesca a individuare la modalità di fuga dei ladri.
Gli investigatori sottolineano come l’indagine proceda in tutte le direzioni, anche su un’eventuale pista che riporti alla mafia.
Sulla possibilità che il furto sia stato commesso da una banda di siciliani o di banditi provenienti dall’estero chi indaga spiega che “nessuna ipotesi è da escludere” come spiegato dal procuratore capo di Messina Antonio D’Amato.
Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp e Telegram
