Sanzioni salatissime e sequestri: questo il riassunto dei controlli effettuati negli scorsi giorni dalla task force della Polizia all’interno della storica pescheria di Catania. Gli agenti, infatti, sono piombati in due ristoranti all’interno dell’area, scoprendo all’interno di una delle due attività uno scenario inquietante che ha portato a multe da oltre 10 mila euro, sospensione dell’esercizio e alla scoperta di ben 5 kg di gamberi rosa privi della minima tracciabilità.
Il blitz nel primo ristorante
Nel primo ristorante , il servizio igiene Asp ha disposto la sospensione dell’attività della cucina – trovando bagni collegati a dove operano i cuochi , zero deposito per scorte e spogliatoi da incubo – , mentre Il Corpo Forestale e i veterinari hanno fatto posto sotto sequestro 5 kg di gamberi rosa senza tracciabilità. La Polizia Locale non è stata da meno: multe per impatto acustico, planimetrie segrete non dichiarate e agibilità mai aggiornata: il tutto ha portato a sanzioni per oltre 10.436 euro nei confronti del titolare dell’attività.
Nessuna sanzione per il secondo ristorante
Al contrario, nessuna irregolarità per il secondo ristorante controllato da Anticrimine, Polizia Annona, Forestali, Asp e Ispettorato Lavoro. Le autorità infatti hanno dato l’ok su igiene, tracciabilità e posti di lavoro regolari: una goccia in un oceano di irregolarità, assenza di igiene e norme non rispettate.
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