Un grossista di oro veneto, giunto a Catania qualche giorno fa per far visionare un prezioso campionario a dei clienti abituali, è rimasto vittima di una rapina violenta. Mentre stava tornando a piedi verso la propria autovettura, nella zona del Largo Paisiello, è stato raggiunto da due individui, anch’essi appiedati, coperti da caschi. Avvicinato, è stato strattonato con violenza per sottrargli lo zaino contenente il campionario di oreficeria, il cui valore si aggirava intorno ai 197.000 euro e, vista la resistenza della vittima, gli hanno lasciato intendere con un gesto del braccio il possesso di una pistola all’interno della tasca del giubbotto. Il grossista, quindi, intimorito per la propria incolumità non ha opposto resistenza.
Identificati due responsabili di 45 e 53 anni
Le indagini svolte dal personale della squadra antirapina della Mobile – basate sulla visione di immagini estrapolate dai sistemi di videosorveglianza degli esercizi commerciali interessati – hanno permesso di attribuire a due uomini la responsabilità della rapina: M. F. A. (45 anni) e N. S. A. (53 anni).
Scatta il carcere
Il Giudice per le indagini preliminari, su richiesta del Pubblico Ministero titolare del relativo fascicolo d’indagine, ha quindi disposto l’applicazione della misura cautelare della custodia in carcere per entrambi i destinatari del provvedimento, contestando il reato di rapina aggravata, in concorso tra loro.
Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it
Segui QdS.it su Google Non perderti inchieste, news e video
WhatsApp Le notizie anche sul canale di QdS.it

