Furto ai danni dello chef Natale Giunta, nei giorni scorsi finito nel ciclone delle polemiche per un video postato sui social dove vietava l’accesso ai “Maranza”. Nella notte tra mercoledì e giovedì ignoti hanno rubato gli stop della sua auto: Giunta ha pubblicato una storia su Instagram collegando questo episodio a quanto dichiarato da lui pochi giorni fa, ossia la decisione di vietare ufficialmente l’ingresso nel suo locale alle persone identificate dallo chef come maranza con tanto di cartello con un cerchio rosso sbarrato e la sagoma stilizzata di un uomo barbuto, con occhiali grossi e rasatura in vista.
Il titolare del locale City Sea al Molo Trapezoidale nel video pubblicato qualche ora fa se l’è presa sia con l’autore del furto sia con chi difende “i maranza”. “Complimenti! Domani ne compro quattro, così magari due li tengo di scorta per il futuro – ha detto commentando il furto degli stop. “Vergogna…pure chi li difende! Due stop non sono un problema. Qua non parliamo di barba, di collana, ma di criminali che vanno fuori ai locali a fare danno o che combinano questo. Ma quelli vanno bene, nei salotti chic li volete tutti. Prendeteveli.”.
Natale Giunta, chef di Palermo: “No ai Maranza nel mio locale”
Lo chef palermitano aveva pubblicato un video dove annunciava “il primo divieto ufficiale di Citysea”, il suo locale che si trova al Molo Trapezoidale, mostrando un cartello con il classico cerchio barrato e una sagoma di un uomo barbuto all’interno. “No Maranza, occhiali cartier, barba da delinquente, collanona. Tu qua non devi entrare, non sei gradito”. Una decisione che ha suscitato tante polemiche sia tra colleghi che tra palermitani, ma anche parere favorevole da molti: Giunta si auspica che il suo gesto venga imitato da altri titolari di locali.
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