Il ciclone Harry è arrivato lungo le coste catanesi: questo pomeriggio si è registrata una mareggiata in via Livorno ad Acicastello. Come si vede dalle immagini il mare piano piano sta aumentando il livello delle onde. Massima allerta per i residenti dell’area costiera.
Il sindaco del comune catanese considerando l’allerta meteo ha disposo la chiusura (per i non residenti) delle strade esposte a rischio mareggiata: Lungomare Scardamiano, Lungomare dei Ciclopi (da via Vadalà al Lido dei Ciclopi e dal Lido dei Ciclopi al civ. 135), Via Marina e Piazza Marina, Lungomare Galatea. Chiuse anche le aree portuali, scuole, Castello Normanno, cimitero, mercato del pesce, giardini e parchi comunali, Villa Fortuna, Museo Casa del Nespolo e impianti sportivi pubblici e privati. E infine chiusura delle isole ecologiche e la sospensione del servizio di raccolta rifiuti per il 20/01/2026, oltre all’interdizione dei sottopassi pubblici e privati.
Allerta meteo del 20 gennaio 2026 per maltempo in Sicilia
Come già per la giornata di lunedì 19 gennaio, la Protezione civile della Regione Siciliana ha diramato l’allerta meteo per rischio idrico e idrogeologico. Il bollettino odierno (clicca qui per visualizzare) prevede allerta rossa per le province di Catania, Messina, Enna, Ragusa e Siracusa, arancione per il resto della Sicilia.
Nel bollettino si legge: “Persistono: venti di burrasca dai quadranti orientali, con intensificazione fino a burrasca forte con raffiche di tempesta e forti mareggiate sulle coste esposte; precipitazioni diffuse anche a carattere di rovescio o temporale, soprattutto su zone orientali e meridionali con quantitativi cumulati molto elevati; fenomeni con rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e locali grandinate”.
“Il Ciclone Mediterraneo che sta interessando l’area meridionale ed in particolar modo il territorio della fascia ionica ed il settore etneo sta determinando condizioni meteo certamente avverse – afferma a QdS.it Marcello Consolo esperto meteo Met-Evolution-BreviMeteo – Quella di oggi è stata una giornata relativamente tranquilla, con venti che hanno raggiunto 70-80 km/h e mareggiate che hanno colpito soprattutto l’Acese, Giarre, Siracusa e la zona di Taormina. La situazione più critica, però, si manifesterà domani quando, dalle 14 fino ad oltre la mezzanotte, fenomeni significativi interesseranno sia la città di Catania che il settore ionico con possibili nubifragi e piogge intense, torrenziali. Nell’arco di un’ora, infatti, si potrebbero accumulare 100 millimetri di pioggia al suolo e, successivamente, temporali violenti di breve durata ma che suscitano certamente preoccupazione”.
