Se ci avessero detto che un giorno avremmo visto giocare dei robot automatici a calcio, non ci avremmo mai creduto. Ed invece la realtà non smette di stupirci. Anzi, l’intelligenza, il talento e le innovazioni dei più giovani non smettono mai stupirci. Nei giorni scorsi ci siamo recati alla “SiciliaFiera” di Misterbianco, teatro della “Robocop Junior Academy 2026”. Trattasi di una maxi competizione di robotica di livello nazionale, organizzata dall’Istituto Tecnico Industriale Archimede di Catania. che ha riunito 860 studenti under 19 da tutt’Italia provenienti dagli istituti della rete nazionale dell’Academy, e valida per l’accesso ai campionati europei e mondiali della “RoboCup Junior”. Un tripudio di gioventù, progresso e futuro, che c’ha lasciati senza parole. Tre le categorie: “Rescue” in cui venivano simulati scenari di soccorso, “Soccer” con le mini macchine che si sfidano in partite senza intervento umano e “OnStage” in cui tecnologia e creatività si sono unite in performance per raccontare storie attraverso dispositivi intelligenti. Protagonisti, come detto, robot costruiti con le proprie mani da bambini e ragazzi, veri e propri gioiellini del domani.
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