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“Sei morto?” spopola l’app per far sapere se si è vivi

Incredibile ma vero, in Cina sta spopolando una nuova e inquietante app: “Silema” che tradotto in italiano significa “Sei morto?”. Questa applicazione serve per far sapere ai propri familiari o al contatto di emergenza se va tutto bene o si è passati all’Aldilà. Nel caso non venga data nessuna risposta entro 48 ore l’app invierà un messaggio di allarme.

“Sei morto?”, come funziona l’app per comunicare se si è in vita

Il funzionamento dell’app è semplicissimo: ogni utente effettua quotidianamente il check-in, cliccando su un grande pulsante per confermare che sei vivo, In caso di non risposta, “Sei Morto?” contatterà il tuo contatto di emergenza scelto per informarlo che potresti essere in difficoltà. Avere l’app costa, un euro il prezzo. Nel giro di poche settimane sta scalando le classifiche delle applicazioni a pagamento in Cina nella prima settimana di gennaio

Intanto c’è chi ha sollevato critiche sull’app, come ad esempio Yaya Song informatica che vive a Pechino: “Il nome mi sembra un po’ troppo diretto”, ha detto. E poi c’è anche chi non accetta che l’applicazione sia a pagamento per un prezzo ritenuto eccessivo.

“Sei morto?”, chi usa questa inquietante app

Dai primi dati a scaricare di più questa app sono giovani e lavoratori che vivono soli e hanno il terrore di morire nella solitudine estrema, senza che i familiari sappiano nulla. “Le persone che vivono da sole in qualsiasi fase della loro vita hanno bisogno di qualcosa del genere, così come gli introversi, chi soffre di depressione, i disoccupati e altre persone in situazioni di vulnerabilità”, ha affermato un utente. L’app, che è presente a livello internazionale con il nome Demumu, è tra le prime due negli Stati Uniti, a Singapore e Hong Kong, e tra le prime quattro in Australia e Spagna per le app di utilità a pagamento

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