Incredibile, ma vero: tre tentati furti in altrettanti giorni per il ristorante “Carlotta’s” in via dell’Artigliere a Palermo. Nella notte tra giovedì 1 e venerdì 2 gennaio lo stesso ladro che aveva già forzato una porta del locale la notte di Capodanno, ha fatto nuovamente irruzione nel locale: anche questa volta l’uomo però non ha trovato quello che cercava, ovvero soldi.
Arrivato a bordo di una bici alle 4.25 del mattino è entrato da un’altra porta del ristorante dove l’allarme non suona, rompendo la serratura: il malvivente col cappuccio, ma a volto scoperto ha avuto tutto il tempo per controllare i cassetti senza trovare nulla di rilevante. Alla fine ha portato via 6 lattine tra aranciata e Coca Cola e qualche altro oggetto. Durante la fuga ha fatto anche cadere l’albero di Natale allestito all’interno del ristorante. Come sempre, alla fine è più il danno procurato rispetto al valore di quello che viene rubato.
“Siamo demotivati e spaventati dalla situazione perché io non so se devo coricarmi dentro il ristorante o cercare di risolvere il problema – spiega al Quotidiano di Sicilia il titolare, Fabio Carlotta -. La sera qui, quando chiudono i negozi, la zona diventa incontrollata. Mancano i pali della luce, l’unico funzionante è coperto dagli alberi che non sono stati tagliati. C’è un problema di illuminazione pubblica: quando spegniamo le luci per chiudere il locale la zona è al buio totale”.
Tentati furti da Carlotta’s, in via dell’Artigliere manca la sicurezza
Come racconta Carlotta nella zona molto spesso vengono rotti i vetri delle auto per rubare pochi spiccioli, che alla fine creano solo danni indescrivibili. “La zona è allo sbando: chiediamo maggiore sicurezza e controllo – prosegue il gestore del ristorante -. Io mi chiedo se è giusto che continui questa situazione. Quando noi non eravamo aperti anni fa qui era completamente al buio, i residenti non avevamo nemmeno una luce rischiando la propria incolumità nel camminare. Siamo abbandonati, qui sembra Beirut – afferma amaramente Carlotta -. Le forze dell’ordine fanno quello che possono, ma non basta”.
Il titolare del ristorante non nasconde la sua delusione e rabbia: “Siamo stanchi, proviamo a resistere. Ma se dovesse continuare questa situazione di insicurezza chiudiamo. Non c’è altra soluzione”.
Scia di furti a Palermo, non solo “Carlotta’s”: è allarme sicurezza
A Palermo orami da mesi si vive in un totale stato di insicurezza: dai fatti di sangue che hanno segnato duramente la movida del capoluogo ai furti che piano piano stanno mettendo in ginocchio i commercianti della città. Nella notte tra il 26 e il 27 dicembre nel mirino dei ladri era finito il locale “St’Oliva Vino e Cucina Bistrot” in via Principe di Villafranca, a pochi metri dal Teatro Politeama. Un uomo, a volto coperto ha rotto con un piccone il vetro della porta d’ingresso introducendosi all’interno del locale e rubare dieci euro che erano all’interno del registratore di cassa, oltre a qualche bottiglia di alcolici.
Sempre nella stessa notte tre uomini avevano tentato di mettere a segno un furto al Paghi Poco di via Tommaso Natale: dopo essere entrati dal tetto nell’esercizio commerciale, hanno tentato con un flex di forzare la cassaforte. Il rapido intervento dei carabinieri, però, ha evitato il colpo: i militari sono riusciti ad arrestare uno dei tre ladri, un ragazzo di 27 anni con precedenti penali. Si cercano gli altri due complici.
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