Home » QdS Tv » VIDEO | Violenze, rapine, estorsioni: maxi blitz a Catania, arrestate 38 persone

VIDEO | Violenze, rapine, estorsioni: maxi blitz a Catania, arrestate 38 persone

Su disposizione della Procura Distrettuale della Repubblica di Catania, è in corso una maxi operazione della Polizia di Stato che ha portato all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 38 soggetti stranieri, di diverse nazionalità. Il provvedimento è stato emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Catania, su richiesta della stessa Procura, nei confronti di persone gravemente indiziate, a vario titolo, dei reati di spaccio di sostanze stupefacenti, estorsione, rapina e ricettazione.

In azione 250 poliziotti

All’operazione partecipano oltre 250 agenti della Polizia di Stato, impegnati in una vasta attività di esecuzione delle misure cautelari su tutto il territorio. A dare attuazione all’ordinanza sono stati gli uomini della Squadra Mobile della Questura di Catania e del Commissariato di Pubblica Sicurezza “Centrale”, coordinati dall’Autorità giudiziaria. L’operazione si inserisce nell’ambito delle attività di contrasto alla criminalità organizzata e diffusa, con particolare riferimento ai reati predatori e al traffico di sostanze stupefacenti.

I dettagli delle indagini

Le indagini si sono concentrate su un’ampia area del quartiere San Berillo Vecchio, monitorata attraverso sistemi di videoregistrazione, che hanno permesso di documentare l’esistenza di una piazza di spaccio strutturata, gestita da un gruppo di soggetti extracomunitari di origine africana. Secondo quanto emerso, gli indagati avrebbero presidiato il quartiere 24 ore su 24, adottando un modus operandi consolidato: gli acquirenti venivano accompagnati o indirizzati in punti prestabiliti dove avvenivano la contrattazione e la cessione della droga, nascosta in fessure dei muri, bidoni dei rifiuti, tombini e altri nascondigli. Nel periodo di osservazione sarebbero state documentate migliaia di cessioni di cocaina, crack, marijuana e hashish. Le indagini hanno inoltre fatto emergere un secondo livello operativo, costituito da fornitori locali, che con interventi rapidi garantivano l’approvvigionamento della droga direttamente nei luoghi di spaccio, evitando interruzioni dell’attività illecita.

Iscriviti gratis al canale WhatsApp di QdS.it, news e aggiornamenti CLICCA QUI