Milano, 30 set. (askanews) – “Vini ad Arte” si sposta per la prima volta fuori dalla Romagna e porta a Milano una cinquantina di produttori. L’edizione 2026 dell’appuntamento del Consorzio Vini di Romagna si terrà lunedì 12 ottobre al The Westin Palace e sarà rivolta a operatori del settore, ristorazione, soci dell’Associazione italiana sommelier (Ais) e stampa specializzata.
“Dopo oltre vent’anni di storia e importanti conferme, abbiamo sentito che era giunto il momento di far compiere a ‘Vini ad Arte’ un salto importante” ha dichiarato il presidente del Consorzio, Roberto Monti, spiegando che “portare la Romagna del vino nel capoluogo lombardo rappresenta una scelta strategica e un’opportunità formidabile: il nostro intento è quello di creare un ponte tra gli operatori del settore milanesi e lombardi e le eccellenze enologiche della nostra terra, facendo raccontare i vini direttamente dalla voce dei produttori, in una delle piazze più dinamiche d’Italia”.
I banchi d’assaggio saranno aperti dalle 11.30 alle 19 e permetteranno agli operatori di confrontarsi direttamente con le aziende e attraversare, nell’arco della stessa giornata, diverse aree produttive e Denominazioni romagnole. Alle 17 è in programma la masterclass “Romagna: un mosaico diVino”, riservata ai soci Ais e agli operatori del settore. L’incontro sarà condotto da Andrea Dani, educatore Ais e co-curatore della guida ai vini “Vitae”, e affronterà Sangiovese, Albana e Trebbiano insieme con il ruolo delle sottozone. Una parte sarà dedicata anche al rapporto con la ristorazione, dagli abbinamenti alla costruzione delle carte dei vini e alla presentazione delle etichette al tavolo.
Il percorso comprenderà Romagna Doc, Romagna Albana Docg, Rimini Doc, Colli di Faenza Doc, Colli d’Imola Doc e Colli della Romagna Centrale Doc. Il programma proseguirà il 12 e 13 ottobre con degustazioni tecniche e seminari riservati alla stampa specializzata italiana e internazionale, concentrati sulle sottozone del Romagna Sangiovese e sull’Albana.
La trasferta milanese porta “Vini ad Arte”, nato oltre vent’anni fa per la presentazione delle nuove annate, direttamente davanti agli operatori ai quali il Consorzio intende rivolgersi. La scelta di dedicare una parte degli approfondimenti alle sottozone del Romagna Sangiovese affianca al racconto dei vitigni quello delle differenze territoriali interne alla Denominazione, mentre Albana e Trebbiano completano il quadro delle varietà al centro dell’edizione.
La manifestazione è realizzata con la partnership tecnica di Ais Milano. Il Consorzio Vini di Romagna, costituito nel 1962, riunisce aziende vitivinicole, Cantine cooperative e imbottigliatori impegnati nella tutela delle produzioni a Denominazione e Indicazione geografica della Romagna.

