Milano, 21 apr. (askanews) – “Vini d’Abbazia” arriva per la prima volta in Calabria e sceglie l’Abbazia Cistercense di Santa Maria della Matina, a San Marco Argentano (Cosenza), per una tappa in programma sabato 2 e domenica 3 maggio. L’appuntamento anticipa l’edizione nazionale di giugno nel Borgo di Fossanova, a Priverno (Latina), e porta nella Calabria interna un progetto dedicato al rapporto tra cultura monastica, viticoltura storica e produzioni territoriali contemporanee.
La tappa calabrese nasce sulla scia dell’esperienza nazionale del Lazio e mette al centro il ruolo delle abbazie nella conservazione del patrimonio vitivinicolo europeo. Per due giorni la Matina ospiterà degustazioni, incontri e approfondimenti rivolti ad appassionati, operatori e produttori, con un percorso che affiancherà le etichette nate in abbazie italiane ai vini dei Consorzi di tutela calabresi. Il programma prevede banchi d’assaggio e degustazioni guidate affidate a professionisti del settore. Il pubblico potrà approfondire la storia della viticoltura monastica e, nello stesso tempo, confrontarla con l’evoluzione del vino calabrese, attraverso i vitigni autoctoni e le espressioni più rappresentative dei diversi territori regionali. L’iniziativa punta a costruire un dialogo tra esperienze produttive anche lontane tra loro, unite dal rapporto tra vino, luogo d’origine e identità culturale.
La prima edizione calabrese di “Vini d’Abbazia” si inserisce in una fase di maggiore esposizione per il comparto vitivinicolo regionale. L’evento è sostenuto dalla Regione Calabria e da Arsac, Azienda regionale per lo sviluppo dell’agricoltura calabrese, all’interno di una strategia che mira a rafforzare il ruolo della regione nei circuiti del vino. Nello stesso percorso rientrano le iniziative che hanno portato in Calabria manifestazioni come “Vinitaly and the City” e “Merano WineFestival”.
“”Vini d’Abbazia Calabria” si inserisce in un percorso già avviato di valorizzazione e promozione del comparto vitivinicolo regionale” ha dichiarato l’assessore all’Agricoltura della Regione Calabria, Gianluca Gallo, sottolineando che “l’intensa attività messa in campo negli ultimi anni sta dando risultati concreti, contribuendo a rafforzare il posizionamento della Calabria nei circuiti di riferimento del vino di qualità”. Gallo ha aggiunto che “iniziative come questa assumono un valore strategico: non solo promuovono le nostre produzioni, ma ne raccontano le radici profonde, intrecciando identità, storia e capacità contemporanea di innovazione”.
Il centro della manifestazione sarà l’Abbazia Cistercense di Santa Maria della Matina, fondata nel 1065 da Roberto il Guiscardo. Il complesso, immerso nel paesaggio della Calabria interna, conserva il legame tra presenza monastica, attività agricola e vita spirituale del territorio. Gli spazi dell’abbazia, tra aula capitolare e chiostri, diventeranno parte del racconto dell’evento, collegando il vino alla memoria storica del luogo.
“Grazie al supporto della Regione Calabria siamo riusciti a ospitare nell’Abbazia di Santa Maria della Matina la prima edizione nel Sud Italia di “Vini d’Abbazia”” ha affermato Michele Valentoni, proprietario dell’abbazia e della Cantina La Matina, spiegando che “è per me un orgoglio aver messo a disposizione questo luogo, contribuendo a valorizzare una realtà ancora poco conosciuta ma perfettamente inserita in un circuito nazionale di grande rilievo”.
“L’iniziativa rappresenta non solo un’importante occasione di promozione, ma una reale opportunità di incontro e valorizzazione condivisa” ha dichiarato Judith Sandonato, responsabile dell’organizzazione e della comunicazione, precisando che “è un’esperienza autentica che mette in relazione cultura, storia e produzioni vitivinicole anche geograficamente distanti”.
Foto di Luigi Patitucci

