Milano, 29 gen. (askanews) – Vinitaly 2026 amplia l’offerta espositiva e rafforza il matching b2b con un programma di incoming profilato da oltre 70 Paesi. La 58esima edizione della manifestazione di Veronafiere, in programma dal 12 al 15 aprile a Verona, si presenta con il quartiere espositivo al completo e con un’estensione dei contenuti legati ai nuovi segmenti di mercato, all’enoturismo e ai servizi digitali.
Federico Bricolo, presidente di Veronafiere, ha ricordato che “‘Vinitaly’ è la piattaforma di riferimento per il vino italiano e continua ad adattarsi all’evoluzione del settore. Stiamo lavorando per superare i risultati b2b del 2025 e per rendere la manifestazione sempre più aderente alle esigenze delle aziende e degli operatori”.
Tra le novità principali figura lo sviluppo di “NoLo – Vinitaly Experience”, che dopo la fase pilota trova una collocazione dedicata al secondo piano del Palaexpo. L’area riunisce prodotti a basso o nullo contenuto alcolico e tecnologie di filiera, con un programma di degustazioni, masterclass e momenti di approfondimento orientati al mercato.
Si amplia anche l’offerta dedicata ai distillati con “Xcellent Spirits”, che debutta con un padiglione autonomo di mille metri quadrati in area C. Il format, realizzato in collaborazione con Gang of Spirits e inserito in un piano di sviluppo pluriennale, mette in relazione il comparto vino con quello spirits e prevede masterclass di respiro internazionale.
L’enoturismo diventa parte strutturale della manifestazione con il consolidamento di “Vinitaly Tourism”, presente anche a livello espositivo. Il progetto propone un calendario quotidiano di incontri e un piano di incoming dedicato a buyer e tour operator specializzati, con appuntamenti b2b sia nell’area business point del Palaexpo sia agli stand delle aziende. Sono previsti anche pacchetti experience personalizzati, attivabili prima o dopo la fiera.
Sul piano dei servizi, “Vinitaly Plus” introduce nuove funzionalità business. Le Cantine espositrici possono contattare direttamente i buyer per costruire l’agenda degli incontri in fiera. Nel 2025 la piattaforma aveva registrato 412mila visualizzazioni e una library di oltre 19mila vini di 4.000 aziende. Alcuni interventi riguardano anche il layout espositivo, con l’Umbria in un nuovo spazio regionale nel padiglione D e la Sicilia ricompattata nel padiglione 2.
Nel calendario sono confermati appuntamenti e aree tematiche, tra cui il tasting di “Raw Wine” del 13 aprile, “Vinitaly Bio”, “Amphora Revolution”, “Xcellent Beers”, “Micro Mega Wines” ed “Enolitech”. Il prologo resta affidato a “Vinitaly Opera Wine”, l’11 aprile alle Gallerie Mercatali, con 150 Cantine selezionate da Wine Spectator. Spazio anche al pubblico con “Vinitaly and the City”, in programma a Verona tra il 10 e il 12 aprile, e con le serate di “Vinitaly & the Night” alle Gallerie Mercatali l’11, il 12 e il 14 aprile.

