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”Vinitaly Tourism 2026″: più contenuti e servizi per settore in crescita

”Vinitaly Tourism 2026″: più contenuti e servizi per settore in crescita

Report Wine Suite 2026: per enoturismo +16,8% e vendite dirette +21,4%

Milano, 16 mar. (askanews) – Competenze, visione e strumenti concreti per un’offerta enoturistica made in Italy sempre più integrata nel turismo globale. Sono queste le direttrici di “Vinitaly Tourism 2026” che, dopo il debutto dello scorso anno, torna a Veronafiere dal 12 al 15 aprile con un format dinamico rinnovato nei contenuti e collocato in un’area centrale del 58° Salone internazionale del vino e dei distillati, nella galleria tra i padiglioni 2 e 3, con un cartellone di eventi e proposte che copre tutti i giorni della manifestazione. Il Palaexpo ospiterà invece ulteriori convegni e approfondimenti dedicati al settore.

“Con questa edizione di Vinitaly Tourism, l’enoturismo entra stabilmente nella manifestazione, assumendo un ruolo centrale nello sviluppo del sistema vino” commenta il Dg vicario della Spa fieristica, Gianni Bruno, spiegando che “si tratta di una scelta strategica e strutturale di Veronafiere, che colloca l’enoturismo non più soltanto come attività accessoria delle cantine italiane, ma come un vero asset competitivo con una progettualità orientata al business”.

Secondo le anticipazioni del Report Wine Suite 2026, che sarà presentato in anteprima durante Vinitaly Tourism, l’enoturismo si conferma un motore di crescita sia in termini di flussi sia di calore economico. Nel 2025 il valore medio di una prenotazione enoturistica ha raggiunto i 39,4 euro per adulto, con un CAGR dell’11% negli ultimi quattro anni, mentre le cantine strutturate registrano una crescita media annua dei visitatori pari al +16,8% e vendite dirette in aumento del +21,4%, un dato superiore all’incremento dei flussi e indicativo di una maggiore capacità di conversione commerciale e di marginalità.

Realizzato da Veronafiere con Wine Tourism Hub in collaborazione con i partner Wine Suite, Wine Meridian e Winedering, Vinitaly Tourism punta ad affermarsi come una infrastruttura operativa di connessione tra offerta e domanda enoturistica. Va in questa direzione il piano di incoming Veronafiere di buyer turistici nazionali e internazionali da Stati Uniti, Brasile, Croazia, Regno Unito, Singapore e Thailandia. Tra i profili altamente specializzati, coinvolti tour operator, travel designer e operatori dell’esperienza enogastronomica nei segmenti outdoor e natura, turismo culturale e luxury&experience travel. A loro è dedicato il ‘Business point’ di Vinitaly Tourism nella galleria tra i padiglioni 2 e 3.

A completamento della galleria tematica è prevista un’area espositiva con aziende attive nell’enoturismo e nei servizi per le cantine, oltre a una “Sala tourism” per seminari, degustazioni e talk.

Sul fronte del programma, il palinsesto mixa contenuti e strumenti operativi. Si parte domenica 12 aprile con il tema dell’amministrazione e della fiscalità nell’enoturismo (ore 14.30), preceduto da degustazioni esperienziali (tutti i giorni dalle 13 alle 13.30). Lunedì 13 aprile, dopo l’inaugurazione ufficiale di Vinitaly Tourism (ore 10) il cartellone prosegue con “Celiachia ed enoturismo: numeri, trend, richieste e opportunità” (11.30) e “Impatto dei wine club e del direct-to-client” (ore 14.30). Sarà inoltre presentata una masterclass a cura di The Wine Net sull’offerta enoturistica della cooperazione italiana. Martedì 14 aprile, alle 11.30, sarà presentata in anteprima la survey “Hospitality manager e tour operator” che offrirà il punto di vista di hospitality manager e tour operator sui bisogni, le criticità e le opportunità di sviluppo dell’enoturismo italiano. A seguire, nel pomeriggio, “Winebar: dalla mescita all’esperienza” e “Risorse umane, HR recruiting e opportunità di lavoro nel mondo dell’enoturismo” (ore 14.30 e 16). Infine il seminario sulle opportunità della digitalizzazione nell’enoturismo (spedizioni, gestione ospiti, software) chiude gli appuntamenti di Vinitaly Tourism (15 aprile ore 11.30).

Il secondo polo tematico dedicato all’enoturismo è previsto al Palaexpo (Sala Vivaldi, piano -1), dove sono in calendario 4 importanti focus di settore. “Enoturismo in Italia, valore della prossimità. Il viaggio verso le cantine: la vera sfida dell’enoturismo” del Movimento turismo del vino aprirà le sessioni di lavoro lunedì 13 aprile (ore 10.30 – 12), a cui seguirà “L’Italia del vino nel turismo globale. Attrattività e posizionamento nel mercato americano” realizzata da Roberta Garibaldi in collaborazione con Vinitaly Tourism (ore 14). Si prosegue martedì 14 aprile con la presentazione della ricerca Unicredit-Nomisma Wine monitor sul “Ruolo dell’enoturismo per lo sviluppo delle imprese vinicole italiane: valori, scenari evolutivi e prospettive future” (ore 10.30 – 12), mentre “MetodoContemporaneo. Osservatorio su arti e paesaggio vitivinicolo” firmato dall’Università degli studi di Verona e BAM Strategie culturali (mercoledì 15 aprile ore 10.30 – 12) chiude gli approfondimenti di Vinitaly Tourism 2026.