Milano, 10 apr. (askanews) – In occasione della 58esima edizione di Vinitaly, l’appuntamento di riferimento mondiale per l’industria vitivinicola, Veronafiere in partnership con OpportunItaly e il patrocinio del Masaf, organizza “Dentro c’è l’Italia”, sabato 11 aprile alle 20 nella prestigiosa cornice di Piazza Bra a Verona. Si tratta di un evento aperto al pubblico, ai media italiani ed esteri per celebrare il connubio tra cultura, territorio ed eccellenza imprenditoriale italiana. Tra gli invitati, anche i protagonisti della campagna di incoming mirato da 70 Paesi (mille top buyer selezionati e ospitati), realizzata da Veronafiere e ICE Agenzia in occasione dell’edizione 2026 del Salone internazionale del vino e dei distillati (12-15 aprile).
“Dentro c’è l’Italia”, firmato dalla guida artistica di Giuliano Peparini, con il supporto di Fondazione INDA, porta in scena oltre cento artisti che celebrano l’identità culturale italiana attraverso una grandiosa festa scenica dove uno spettacolo multisensoriale fatto di teatro, danza e musica sono fusi in un’unica voce. La performance ha lo scopo di instaurare un dialogo profondo tra le radici della tradizione e il linguaggio contemporaneo, e “mette al centro dello spettacolo una visione poetica e sacra del vino come fonte di trasformazione, dove esso diviene il simbolo vivo di una memoria collettiva, capace di unire e narrare storie universali”. Il vino si afferma così non solo come valore economico ma come potente simbolo di cultura e di vita.
Partner dell’iniziativa è OpportunItaly, il programma di accelerazione dell’export promosso dal ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale e da ICE Agenzia. La piattaforma rafforza il dialogo tra eccellenza produttiva italiana e mercati globali, offrendo servizi digitali per favorire l’incontro diretto tra aziende e operatori internazionali. Lanciata a maggio 2025, OpportunItaly ha già raccolto oltre 110mila lead esteri, con il 12% dei contatti qualificati focalizzato sul settore agroalimentare. Il progetto promuove dieci settori strategici del Made in Italy in 20 Paesi obiettivo, agendo in continuità con le principali manifestazioni fieristiche.
