Milano, 19 ott. (askanews) – Assobenefit ed Equalitas hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per favorire la diffusione del modello delle Società Benefit tra le imprese della filiera vitivinicola certificate secondo lo standard di sostenibilità Equalitas. L’accordo punta a collegare gli impegni statutari delle aziende verso il beneficio comune con strumenti di misurazione e verifica delle prestazioni ambientali, sociali ed economiche. La collaborazione prevede attività formative, iniziative congiunte e sostegno alle imprese che intendono adottare la qualifica di Società Benefit, oltre a un’azione condivisa nel confronto con le istituzioni italiane ed europee sull’evoluzione delle norme in materia di sostenibilità.
L’intesa mette in relazione due strumenti distinti. La Società Benefit è un modello giuridico che prevede l’inserimento nello statuto di finalità di beneficio comune, da perseguire accanto agli obiettivi economici dell’impresa. La certificazione Equalitas, invece, riguarda la sostenibilità della produzione vitivinicola nelle sue dimensioni ambientale, sociale ed economica.
“In Equalitas riconosciamo un alleato prezioso per un obiettivo prioritario: creare filiere e distretti di missione, cioè sistemi in cui le Benefit mettono in comune valori e finalità di beneficio comune e li trasformano in valore aggiunto per la produzione, per le comunità e per il territorio. È così che rafforziamo il made in Italy verso il benefit in Italy” ha dichiarato Marco Morganti, presidente di Assobenefit. Equalitas, fondata nel 2015 e partecipata in maggioranza da Federdoc, organismo interprofessionale vitivinicolo che riunisce le componenti agricole, industriali, cooperative e commerciali del settore, è proprietaria dello standard di sostenibilità SOPD Equalitas, relativo a organizzazioni, prodotti e Denominazioni di origine. Il sistema prende in esame l’intero processo produttivo, dal vigneto alla vinificazione e all’imbottigliamento. Tra i requisiti figurano buone prassi etico-sociali e di comunicazione, indicatori di impronta carbonica e idrica e di biodiversità, oltre alla redazione di un Bilancio annuale di sostenibilità.
“Le Società Benefit e le imprese certificate SOPD Equalitas parlano la stessa lingua: quella di chi sceglie di rendere conto del proprio impatto e non solo dei propri risultati economici. Con questo protocollo mettiamo a disposizione del movimento Benefit uno standard che misura con requisiti oggettivi e verifiche di parte terza la sostenibilità ambientale, sociale ed economica, dal vigneto alla bottiglia. Per un’azienda del vino scegliere di diventare Benefit significa assumere un impegno pubblico verso il proprio territorio e la propria comunità. Lo Standard SOPD Equalitas offre gli strumenti per dimostrarlo con dati verificabili, ogni anno” ha affermato Riccardo Ricci Curbastro, presidente di Equalitas.
Sul piano operativo, il protocollo prevede incontri di formazione e informazione rivolti alle aziende interessate al modello Benefit, attività comuni per accompagnare la costituzione di nuove Società Benefit o la trasformazione di imprese già esistenti e condizioni agevolate di adesione ad Assobenefit per le realtà certificate Equalitas. Le due organizzazioni intendono inoltre promuovere accordi analoghi in altri ambiti della filiera agroalimentare, dalla produzione agricola alla trasformazione alimentare, comprese le attività legate alla valorizzazione delle tipicità italiane.
La collaborazione arriva dopo un cambiamento nella struttura giuridica di Assobenefit, che il 26 maggio 2026 ha ottenuto l’iscrizione al Registro unico nazionale del Terzo settore, acquisendo la qualifica di Ente del Terzo settore. Il nuovo assetto è accompagnato da un aggiornamento dell’identità visiva e dall’intenzione di ampliare il coinvolgimento delle imprese che, pur non essendo ancora Società Benefit, perseguono finalità di beneficio comune.
“Diventare ETS non cambia la nostra direzione di marcia: la accelera” ha sottolineato Morganti. “Assobenefit ha sempre lavorato per costruire ponti tra il mondo dell’impresa e le istituzioni, perché la transizione verso un’economia più equa e sostenibile richiede la convergenza di tutti gli stakeholder. Vogliamo portare la parola delle imprese benefit nei luoghi dove si decide il futuro del Paese”.
Tra le prossime iniziative dell’associazione figura il webinar “Più valore per la tua impresa”, in programma il 12 novembre alle 17.30 e rivolto a imprenditori, manager e professionisti. L’incontro sarà dedicato alle caratteristiche del modello Benefit e alle sue possibili applicazioni nelle strategie di crescita e competitività delle aziende.

