Milano, 20 lug. (askanews) – Un’installazione che unisce arte contemporanea, territorio e riflessione sul rapporto tra uomo e natura. Fino alla fine di ottobre sarà visibile nel prato antistante l’Osteria Meleto, nella Tenuta di Castello di Meleto a Gaiole in Chianti (Siena), l’opera “Remember… We Are” dell’artista di origine colombiana Marcela Castaneda. L’iniziativa rientra nel programma culturale promosso dal Consorzio del Chianti Classico per valorizzare il legame tra arte e paesaggio toscano.
L’opera si sviluppa attorno a due concetti intrecciati: da un lato, un invito a riconnettersi con la terra in un’epoca segnata da crisi ambientali e identitarie; dall’altro, una rappresentazione simbolica di un “bosco di viti” ispirato al Sangiovese, varietà emblematica del Chianti Classico. Le viti diventano qui metafora di appartenenza, relazione e rinascita.
“Quando la frenesia del quotidiano ci costringe a velocità non umane, l’arte ci offre una riflessione, un tempo dedicato ad esplorare quello che sta accadendo, e qual miglior cornice per questo bisogno di rallentare della natura incontaminata del Chianti Classico, dove Castello di Meleto ha origine” afferma Francesco Montalbano, direttore di Castello di Meleto, spiegando che “portare l’arte contemporanea a contatto con il cuore del Chianti Classico nella Tenuta di Meleto è inoltre segno del nostro fare impresa in modo responsabile e consapevole, offrendo ai nostri ospiti un soggiorno di grande eleganza con un’attenzione sempre viva all’arte e al pensiero critico”.
Marcela Castaneda, nata nel 1992 a Bogotà, vive e lavora a Firenze. Dopo la formazione tra Colombia e Italia, “ha sviluppato un percorso artistico incentrato sul concetto di abitare e sulle dinamiche simboliche dello spazio domestico, con un approccio poetico e interdisciplinare”.

