Milano, 5 gen. (askanews) – Il 2025 si chiude per il Consorzio Alta Langa con un incremento delle vendite superiore al 10% rispetto all’anno precedente, con oltre due milioni di bottiglie immesse sul mercato. Dall’ottima vendemmia 2025 si stima una produzione di 3,5 milioni le bottiglie, che non saranno in commercio prima dell’autunno 2028.
Lo ha reso noto l’ente consortile che, oggi è arrivato a 179 soci tra viticoltori e aziende produttrici, con una superficie vitata che ha raggiunto i 500 ettari, con vigneti tra i 250 e oltre 900 metri di altitudine sulle colline di 149 Comuni delle province di Alessandria, Asti e Cuneo. Il mercato interno continua a rappresentare il principale sbocco commerciale, assorbendo l’85% della produzione, mentre l’export copre il restante 15%.
Accanto ai risultati produttivi e di mercato, il 2025 è stato segnato anche dal riconoscimento istituzionale dell’Alta Langa Docg come “Vino dell’Anno” della Regione Piemonte. Il titolo ha dato ulteriore visibilità alla Denominazione e ha accompagnato un calendario di attività fitto, tra eventi, degustazioni, iniziative formative e appuntamenti istituzionali in Italia e all’estero.

