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Vino, Assoenologi contro Bruxelles: fondi a Sudafrica, scelta sbagliata

Vino, Assoenologi contro Bruxelles: fondi a Sudafrica, scelta sbagliata

Cotarella: decisione incomprensibile e penalizzante per vino europeo

Milano, 15 lug. (askanews) – Assoenologi ha espresso forte contrarietà alla decisione della Commissione europea di destinare 15 milioni di euro a sostegno della viticoltura sudafricana, in un momento definito “tra i più critici della storia” per il comparto europeo e italiano.

“È un atto politicamente miope, economicamente ingiustificabile e moralmente lesivo della dignità del lavoro agricolo”, dichiara il presidente nazionale Riccardo Cotarella, aggiungendo che “conosciamo il valore della cooperazione, ma non può tradursi in penalizzazione: prima di sostenere altri sistemi produttivi, occorre tutelare il proprio”.

Secondo l’associazione, la misura rischia di indebolire la competitività delle Denominazioni europee, mentre i produttori si trovano a far fronte a nuove etichettature sanitarie e possibili tagli ai fondi della Pac. “Bruxelles investe risorse pubbliche su un potenziale concorrente globale, invece che rafforzare il comparto interno”, spiega Cotarella, definendo la scelta “paradossale”.

Assoenologi chiede alla Commissione di rivedere la decisione e aprire un confronto con le rappresentanze del settore. “Confidiamo nel sostegno del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida – conclude Cotarella – sempre attento alle istanze dei vitivinicoltori italiani”.

Il presidente sottolinea infine che “il vino non è solo un prodotto economico, ma storia, identità, cultura, paesaggio e lavoro. Non può essere trattato come una merce qualsiasi da sacrificare in nome di logiche geopolitiche”.