Milano, 23 set. (askanews) – Il 26 settembre ricorreranno dieci anni dall’ingresso di Canevel Spumanti nel Gruppo Masi Agricola. Dal 2016 l’azienda di Valdobbiadene (Treviso), attiva nella zona storica del Prosecco Docg, ha raddoppiato il business, ampliato la distribuzione internazionale e sviluppato investimenti nella produzione e nella gestione dei vigneti.
L’acquisizione ha rappresentato per Masi Agricola, società quotata su Euronext Growth Milan, uno dei passaggi della strategia di crescita per linee esterne avviata dopo la quotazione e ha consentito al Gruppo di rafforzare la presenza nel segmento degli spumanti. “L’acquisizione di Canevel, sempre con il coinvolgimento e contributo di Carlo Caramel, figlio del fondatore, che detiene una partecipazione di minoranza, ha costituito per il Gruppo Masi uno snodo importante: quella crescita per linee esterne individuata come obiettivo strategico al momento della quotazione in Borsa” ha dichiarato Federico Girotto, Ad di Masi Agricola e presidente di Canevel Spumanti, spiegando che negli ultimi dieci anni Canevel ha esteso la propria attività viticola a differenti aree del territorio di Valdobbiadene (Treviso), con l’obiettivo di lavorare su condizioni pedoclimatiche diverse.
Nei vigneti ha introdotto anche tecniche di agricoltura di precisione, mentre in cantina gli investimenti hanno riguardato impianti e tecnologie per la spumantizzazione. La Cantina ha inoltre definito “Setàge”, il protocollo proprietario di spumantizzazione sviluppato insieme con il Gruppo Tecnico Masi e applicato al Metodo Charmat attraverso un processo lento e a bassa temperatura. La gamma comprende esclusivamente spumanti, tra cui le etichette “Canevel Valdobbiadene Setàge”, “Cartizze Brut” e il “San Biagio sur lie”.
“In questi dieci anni, nonostante tutto quello che è successo nel mondo, il business di Canevel è raddoppiato, mantenendo salda la missione originaria: dare vita a spumanti di eccellenza a Valdobbiadene” ha spiegato Girotto, precisando che la crescita ha interessato anche la distribuzione. L’export rappresenta oggi il 40% delle vendite e Canevel è presente in oltre 40 Paesi, mentre in Italia l’espansione commerciale ha riguardato soprattutto il canale horeca, con una maggiore diffusione del marchio e un aumento dei volumi. A Valdobbiadene (Treviso) la Cantina ha inoltre sviluppato l’attività rivolta direttamente ai visitatori, con visite, degustazioni e vendita nel wine shop aziendale, affiancata dalla piattaforma online del Gruppo Masi.

