Home » Vino, Cantine Costaripa e Eleva lanciano Premio Aicca dedicato a Barnard

Vino, Cantine Costaripa e Eleva lanciano Premio Aicca dedicato a Barnard

Vino, Cantine Costaripa e Eleva lanciano Premio Aicca dedicato a Barnard

Assegnato alla dottoressa Guglielmi per gli studi sulle cardiopatie

Milano, 20 lug. (askanews) – Un riconoscimento alla ricerca sulle cardiopatie congenite e un omaggio alla memoria del cardiochirurgo Christiaan Barnard. È il Premio Aicca, nato dalla collaborazione tra le Cantine Costaripa ed Eleva e assegnato per la prima volta il 12 luglio alla dottoressa Giulia Guglielmi per la migliore produzione scientifica sul tema.

Il premio è rivolto a medici under 35 ed è promosso assieme all’Associazione italiana dei cardiopatici congeniti bambini e adulti (Aicca), la più grande realtà nazionale gestita da pazienti. La cerimonia si è svolta nella sede di Eleva, in Valpolicella, alla presenza di Mattia Vezzola (Costaripa), Raffaella Veroli (Eleva) e del cardiochirurgo Alessandro Giamberti, primario al Policlinico IRCCS San Donato e docente all’Università Vita-Salute San Raffaele.

“Conoscere Barnard è stato un privilegio – ha affermato Vezzola – era un uomo di scienza e umanità. Questo premio vuole sostenere chi si prende cura degli altri: anche il vino, se fatto con rispetto, ha la stessa radice”. A questo spirito si ispira anche la bottiglia magnum “Christiaan Barnard Foundation vendemmia 2000”, simbolicamente donata alla vincitrice. Il vino, oggi rinominato Campostarne, fu creato dal legame tra Barnard e Vezzola, sostenitore dell’idea che “due bicchieri di vino rosso al giorno fanno bene al cuore”.

Raffaella Veroli, enologa di Eleva, ha sottolineato l’impegno quotidiano della Cantina nella produzione biologica “nel rispetto della salute e dell’ambiente”, mentre Giamberti spiega come il Premio intenda valorizzare una ricerca sempre più necessaria per fronteggiare la riduzione delle donazioni e l’accesso alle cure.

Il riconoscimento prevede un assegno di 1.000 euro per partecipare a un congresso medico e la selezione è avvenuta tramite una giuria composta da Giamberti, il cardiologo Massimo Chessa, l’anestesista Marco Ranucci e la direttrice generale di Aicca, Giovanna Campioni.

“Scienza e solidarietà possono brindare insieme – hanno concluso i promotori – per onorare un’eredità umana e scientifica che continua a ispirare”.