Milano, 20 lug. (askanews) – Il Chianti Classico e la sua Riserva rappresentano il cuore produttivo di Castello di Querceto, storica Tenuta di Greve in Chianti (Firenze) guidata dalla famiglia Francois da oltre 125 anni. Le nuove annate, 2023 per il Chianti Classico e 2021 per la Riserva, saranno disponibili sul mercato in Italia e all’estero tra questa estate e l’autunno.
Le uve provengono da una selezione di parcelle situate tra i 400 e i 500 metri di altitudine, all’interno dei 60 ettari vitati della proprietà, distribuiti sulle pendici del Monte San Michele. I suoli ricchi di scisti policromi e un microclima particolarmente fresco donano ai vini precisione, freschezza e profondità, elementi distintivi dello stile aziendale.
“I nostri Chianti Classico sono fieri ambasciatori di un territorio in cui crediamo profondamente” afferma Simone Francois, spiegando che “per questo lavoriamo a una viticoltura rispettosa e vinifichiamo con la stessa attenzione, perché vogliamo che il nostro Sangiovese possa esprimere pienamente la propria identità”.
Il “Chianti Classico 2023”, affinato per circa 10 mesi in vasche di cemento e acciaio, nasce da un’annata con un inverno asciutto e mite, seguito da piogge primaverili abbondanti che hanno impegnato il team aziendale nella difesa delle viti. L’estate calda è stata affrontata grazie alle riserve idriche accumulate, portando a una vendemmia anticipata a inizio settembre.
La “Riserva 2021” è frutto di un’annata segnata da forti escursioni termiche e piogge ben distribuite fino a settembre. La raccolta è avvenuta a fine mese ed è stato affinato per 24 mesi, di cui 12 in botti di secondo e terzo passaggio.
Fondata nel 1924 e tra le aziende promotrici del Consorzio del Vino Chianti Classico, Castello di Querceto si estende oggi su 190 ettari complessivi e comprende anche un agriturismo e un parco che circonda l’edificio storico.

