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Vino, dopo 50 anni di lavoro insieme Pojer e Sandri si dividono

Vino, dopo 50 anni di lavoro insieme Pojer e Sandri si dividono

Il marchio resta a Fiorentino, e Mario va in Val di Cembra

Milano, 26 mag. (askanews) – La celebre Cantina trentina Pojer e Sandri cambia assetto dopo oltre cinquant’anni di attività condivisa: Fiorentino Sandri manterrà la guida dello storico marchio, insieme con la maggior parte dei vigneti aziendali tra Faedo e Grumes, mentre Mario Pojer proseguirà il proprio percorso in Val di Cembra con la seconda generazione della famiglia. La separazione delle quote e delle attività è stata definita nelle scorse ore con un accordo legale e commerciale raggiunto in forma consensuale.

Si chiude così un grande sodalizio imprenditoriale nato nel 1975 tra i due fondatori, che nel tempo ha reso l’azienda trentina una delle realtà più riconoscibili del vino e dei distillati italiani. Il nuovo assetto non modifica il presidio del marchio Pojer e Sandri, che resta nelle mani di Fiorentino Sandri assieme alle etichette storiche e all’impostazione produttiva che ha caratterizzato la Cantina fin qui.

La continuità aziendale passerà anche attraverso il coinvolgimento crescente della famiglia Sandri e della struttura interna. Accanto a Fiorentino Sandri avranno un ruolo sempre più rilevante i figli Elisa, oggi responsabile commerciale Italia e marketing, e Federico, impegnato nello sviluppo dei mercati esteri e nelle attività aziendali. A questo si aggiunge un gruppo di collaboratori di lungo corso, tra cui il responsabile di cantina Michele Sandri, presente in azienda da oltre venticinque anni.

Il quadro produttivo resta quello di una realtà consolidata. Nel 2025 l’azienda di San Michele all’Adige ha superato le 250mila bottiglie distribuite ogni anno in Italia e sui principali mercati internazionali, con una gamma che comprende vini di montagna, spumanti, distillati e referenze identitarie come il “Muller Thurgau”, il “Brut Rose” e “Zero Infinito”.

Il nuovo corso si svilupperà dunque su due traiettorie distinte. Da una parte lo storico marchio Pojer e Sandri continuerà con Fiorentino Sandri, dall’altra Mario Pojer porterà avanti la propria attività in Val di Cembra, tra la Valle dell’Adige e la Val di Fiemme. La separazione ridisegna un equilibrio costruito in mezzo secolo, ma lascia in Trentino due percorsi che nascono dalla stessa esperienza.

“Il percorso condiviso con Mario Pojer ha rappresentato una parte fondamentale della mia vita personale e professionale” ha dichiarato Fiorentino Sandri, spiegando che “abbiamo costruito insieme qualcosa di importante, partendo da zero e affrontando ogni sfida con passione, curiosità e spirito di sacrificio. Oggi si apre una nuova fase, che affronteremo con la stessa serietà e con la stessa attenzione alla qualità che hanno sempre guidato il nostro lavoro”.