Milano, 22 giu. (askanews) – “Falstaff White Wine Party” debutta in Italia il 23 giugno al Grand Hotel Plaza di Roma, portando nella Capitale il primo evento firmato dalla rivista specializzata Falstaff Italia dedicato ai grandi vini bianchi del Belpaese. Dalle 14.30 alle 22 il Salone delle Feste e gli altri spazi dell’hotel in via del Corso accoglieranno operatori, sommelier, stampa e appassionati per una giornata costruita attorno a degustazioni, approfondimenti e momenti di incontro. Restano ancora pochi biglietti disponibili.
Il dato più immediato è nei numeri: 54 aziende vitivinicole provenienti da 14 regioni italiane, dall’Alto Adige alla Sicilia, daranno vita a un walk-around tasting pensato per offrire una lettura ampia e trasversale del vino bianco contemporaneo. Tra i banchi d’assaggio ci saranno, fra gli altri, Abbazia di Novacella, Alberelli di Giodo, Albino Armani, Allegrini Wines, Alois Lageder, Amandum, Borgo Conventi, Cà Maiol, Cantina Andriano, Cantina Bozen, Cantina Kaltern, Cantina Nals Margreid, Cantina San Michele Appiano, Cantina Terlano, Cantina Tramin, Casale del Giglio, Elena Walch, Fontanafredda, Inama, J. Hofstätter, Livio Felluga, Lunae Bosoni, Pietradolce, Pio Cesare, Querciabella, Tasca d’Almerita, Terra Moretti Vino e Zuani.
Accanto al tasting, il programma prevede tre masterclass gratuite su prenotazione, ospitate nella Sala Giardino d’Inverno e pensate per approfondire territori, vitigni e potenziale evolutivo di alcune tipologie. Alle 15 si comincia con “Albana, l’underdog da scoprire”, curata dal Consorzio Vini di Romagna e dedicata a un vitigno che punta a mostrarsi nella sua versatilità. Alle 16.30 sarà la volta di “Super-Soave, il grande bianco veneto”, con Inama impegnata a presentare una verticale de “I Palchi” come chiave di lettura del terroir e della filosofia produttiva aziendale. Dalle 18 alle 19 chiuderà “La longevità del Gewürztraminer”, incontro che metterà per la prima volta insieme Stephan Filippi di Cantina Bozen e Willi Stürz di Cantina Tramin per ragionare sull’evoluzione e sulla capacità di invecchiamento del vitigno aromatico altoatesino.
La struttura dell’evento prova così a tenere insieme due livelli. Da una parte il racconto immediato del vino bianco come esperienza conviviale, accessibile e contemporanea; dall’altra la volontà di inserire dentro questo format momenti di lettura più tecnica, affidati a Consorzio, produttori e interpreti che possono restituire complessità senza appesantire l’insieme.
Durante tutta la giornata il pubblico potrà muoversi liberamente tra assaggi e occasioni di confronto, mentre nella parte finale sono previsti dj set e intrattenimento. Anche il dress code segue il concept dell’evento, con un invito ad abbigliamento dalle tonalità chiare, in sintonia con il tema “total white” scelto per la manifestazione. Il debutto romano segna anche l’avvio del nuovo percorso di eventi di Falstaff Italia. Dopo i format già sviluppati in Austria, Germania e Svizzera, il magazine sceglie infatti Roma come prima tappa del calendario italiano, destinato nei prossimi mesi a toccare altre città lungo la penisola.
Per gli operatori, la stampa e le istituzioni l’ingresso sarà gratuito dalle 14.30. Per il pubblico pagante, l’accesso sarà consentito dalle 16.30 tramite biglietto online. Le masterclass saranno gratuite, ma la partecipazione, come l’accesso complessivo all’evento, resterà subordinata alla disponibilità dei posti fino a esaurimento.

