Milano, 3 apr. (askanews) – Il gruppo Marilisa Allegrini ha archiviato il 2025 con un fatturato di 11,1 milioni di euro in crescita del 5,7% rispetto all’anno precedente, in linea con le aspettative. Si tratta del secondo bilancio consolidato del gruppo nato nel 2024 che unisce tre territori, la Valpolicella con Villa Della Torre, Bolgheri con Poggio al Tesoro e Montalcino con San Polo. Nei piani del gruppo c’è l’obiettivo di “integrare in maniera sempre più armonica vino ed ospitalità, piantare nuovi vigneti e accrescere la capacità produttiva, esprimendo con coerenza e concretezza la propria identità premium”.
Lo scorso anno l’export ha inciso per un 57% sul fatturato totale. Negli Stati Uniti, fa sapere, il gruppo non ha risentito in modo significativo dell’impatto dei dazi, grazie alla conoscenza dei mercati e alla credibilità consolidata della proprietà e del management. Particolarmente significativo è l’avvio della collaborazione con Wilson Daniels Wholesale, operatore di riferimento nel segmento dei fine wines, scelta strategica volta a valorizzare il posizionamento qualitativo dei vini di Villa Della Torre. Lo scorso anno il gruppo ha inoltre debuttato in 23 nuovi mercati internazionali: realtà di dimensioni contenute, come Ghana, Kenya e Nuova Zelanda, che non hanno avuto un impatto immediato sul fatturato, ma che testimoniano la capacità dei marchi di affermarsi a livello globale. Altri mercati strategici, come Svizzera, Germania e Nord Europa, hanno consolidato ulteriormente la propria presenza.
In crescita il mercato italiano che nel 2025 ha rappresentato il 37% del fatturato (nel 2024 era pari al 30%): a trainarla i vini di Villa Della Torre e del brand Peaks&Valleys (600 mila euro il risultato da loro raggiunto nel solo primo anno), che con il suo stile contemporaneo si conferma una presenza distintiva tra i vini veronesi.
“Siamo particolarmente soddisfatti dei risultati ottenuti in Italia: il nuovo progetto parte dalla valorizzazione della nostra amata Valpolicella – ha commentato Marilisa Allegrini, presidente del gruppo Marilisa Allegrini e cavaliere del lavoro – Allo stesso tempo, guardiamo con orgoglio ai risultati di San Polo e ai traguardi raggiunti da Poggio al Tesoro. Per la prima volta, lo scorso autunno, la nostra azienda di Bolgheri è stata selezionata ed invitata a partecipare alla New York Wine Experience di Wine Spectator, uno degli eventi più autorevoli al mondo. Tra pochi giorni, Poggio al Tesoro farà il suo debutto anche a OperaWine 2026. La pioggia di riconoscimenti nazionali e internazionali restituisce valore ad un percorso costruito negli anni con passione, dedizione e coerenza. Un motivo di grande soddisfazione personale è anche il recente quarto posto nella classifica Gentleman ottenuto dal nostro Dedicato a Walter, che conferma come la ricerca di qualità, identità e personalità nei nostri vini continui a essere apprezzata e riconosciuta. Ogni risultato è frutto di un lavoro di squadra: della mia famiglia, dei nostri collaboratori e di tutti coloro che condividono giorno dopo giorno la nostra visione. Nei prossimi anni, oltre a trasmettere ciò che è stata la mia storia, voglio scrivere la mia personale legacy per le generazioni a venire: riconoscibile, autentica, che nasce da ciò che siamo e da ciò che abbiamo costruito nel tempo”.
Il percorso di crescita viene ribadito da una serie di novità e nuove progettualità già avviate nei primi mesi dell’anno. In primis, evolve e si allarga la squadra con l’arrivo a Montalcino di Francesco Pezzati, nuovo enologo per San Polo e con l’ingresso di Claudio Onorati, responsabile IT e digital transformation. In totale, nel biennio 2025 e 2026 il gruppo ha finalizzato 24 nuove assunzioni confermando l’età media sotto i 40 anni. Sul fronte prodotto, continua il viaggio di Peaks & Valleys e in occasione di Vinitaly 2026 viene presentata una referenza, il Valpolicella Ripasso “Una volta sola”.
Sul fronte dell’ospitalità, il gruppo prosegue il percorso di sviluppo: recentemente è stato inaugurato Spazio Te, il bistrot di Palazzo Te a Mantova, restituito alla città come luogo di incontro e accoglienza grazie alla gestione affidata a Villa Della Torre, che ne ha curato anche l’intervento di ristrutturazione. In questa direzione si inserisce anche la prossima apertura di Le Sondraie a Bolgheri, struttura di proprietà del gruppo curata da Carlotta Mastella Allegrini e destinata a rafforzare ulteriormente la presenza e l’offerta nel settore dell’hospitality.

