Milano, 20 ott. (askanews) – L’Old Vine Conference (Ovc) e Zinfandel Advocates & Producers (Zap) organizzeranno dal 31 ottobre al 4 novembre nella California settentrionale la nuova edizione di “Meeting of the minds 2025”. L’appuntamento internazionale è dedicato al confronto tra produttori, ricercatori, comunicatori e operatori del settore impegnati nella tutela e valorizzazione delle vecchie vigne in tutto il mondo, per affrontare le principali questioni tecniche legate alla gestione agronomica delle vecchie viti e alla comunicazione dei vini che ne derivano.
Obiettivo dichiarato dell’Ovc è costruire una categoria riconosciuta e credibile per i vini da vecchie vigne, favorendo il dialogo tra i diversi attori per affrontare le questioni più urgenti legate alla conservazione di un patrimonio viticolo unico, puntando a creare una comunità duratura capace di sostenere e comunicare i valori di questa produzione, in cui tradizione e conoscenza tecnica convergono verso una visione condivisa di viticoltura sostenibile e identitaria.
La manifestazione di quest’anno prevede una serie di incontri in presenza con degustazioni, seminari, dibattiti, masterclass e visite a vigneti storici californiani in zone come Sonoma County e Lodi. Quattro gli italiani presenti tra le decine di relatori e ospiti. Viviana Malafarina, winery manager di Basilisco – Tenute Capaldo Group, porterà l’esperienza maturata nella valorizzazione del vigneto “Storico” del Vulture e nella conservazione delle pratiche tradizionali. Domenico Veronese, proprietario di Villa Bogdano 1880, illustrerà il progetto di recupero dei vigneti antichi e delle varietà autoctone nella pianura veneta.
Andrea Farinetti, enologo di Borgogno, racconterà il percorso di rinascita dei vigneti storici delle Langhe e il lavoro di conversione biologica avviato nei diversi territori in cui l’azienda opera, dal Monferrato all’Etna. Marco Giordano, direttore di Vinchio Vaglio (Asti), è stato invitato come relatore alla tavola rotonda del 1 novembre, intitolata “From roots to reputation: cultural heritage in wine marketing”. Fin dal 1985 la Cantina ha avviato un progetto di selezione delle vigne con più di 50 anni per produrre vini distinti, tra cui il vino “Vigne vecchie”. Nel 2009, in occasione dei 50 anni di Vinchio Vaglio, il progetto si è ampliato con “Vigne vecchie 50”. Alcuni di quei vigneti oggi superano gli 80 anni e continuano ad essere coltivati grazie al sostegno economico garantito dalla Cantina ai viticoltori per ettaro.

