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Vino, la Gran Fascetta d’Oro a “Il Borgo dei Vettor” di Vettoretti

Vino, la Gran Fascetta d’Oro a “Il Borgo dei Vettor” di Vettoretti

Premiato a Galà della Primavera del Conegliano Valdobbiadene Prosecco

Milano, 27 giu. (askanews) – Il Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg Spumante Brut “Il Borgo dei Vettor 2025” dell’azienda agricola Vettoretti Erminio di Valdobbiadene ha conquistato la Gran Fascetta d’Oro 2026, riconoscimento assegnato al miglior spumante dell’anno delle colline del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore. Nella stessa serata Perlage di Farra di Soligo ha ricevuto il premio “La scelta più green”, promosso insieme con il Consorzio Agrario di Treviso e Belluno e dedicato alle realtà vitivinicole che hanno scelto di rendere più sostenibile la produzione. La premiazione si è svolta a Cison di Valmarino (Treviso), al Teatro Panoramico di Castelbrando, in occasione del Gran Galà della Primavera del Conegliano Valdobbiadene Prosecco. Per il concorso è stata una prima volta nella sede di Castelbrando e anche il momento conclusivo di un’edizione che ha confermato l’ampiezza della partecipazione e il livello della competizione.

La 12esima edizione del Concorso Enologico Fascetta d’Oro ha coinvolto 73 aziende con 231 campioni suddivisi in 19 tipologie enologiche. Al termine delle degustazioni, svolte con il supporto tecnico di Assoenologi, sono stati selezionati 153 vini ai quali è andato il Diploma di Merito. Ai primi tre classificati di ciascuna categoria la giuria ha assegnato, rispettivamente, Fascetta d’Oro, Fascetta d’Argento e Fascetta di Bronzo. La Gran Fascetta d’Oro resta però il premio più rappresentativo, perché individua il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg spumante che ha ottenuto in assoluto il punteggio più alto.

Alla casa spumantistica vincitrice è stata consegnata anche un’opera del fabbro artistico Valentino Moro, pensata come omaggio al talento e alla cultura delle terre del Prosecco Superiore. La creazione, interamente in ferro, raffigura un calice con un grappolo d’uva in foglia d’oro, mentre la fascetta, anch’essa in foglia d’oro, richiama il tralcio e completa una composizione costruita sul contrasto tra il nero del calice e il giallo brillante del grappolo.

Nella motivazione del premio “La scelta più green”, giunto alla sua quinta edizione, viene richiamato il progetto avviato dall’azienda per favorire decarbonizzazione e transizione climatica attraverso il contributo della filiera vitivinicola territoriale. In particolare, nel vigneto Riva Moretta, Perlage ha sperimentato l’impiego del biochar come soluzione per lo stoccaggio permanente della CO2 nel terreno, con effetti anche sul miglioramento della fertilità e della ritenzione idrica del suolo in risposta alla siccità. Lo sviluppo del progetto, sostenuto scientificamente dall’Università di Padova, viene indicato come base per un modello locale di economia circolare capace di valorizzare le biomasse residue delle coltivazioni viticole.