Milano, 24 ago. (askanews) – Sono Calatroni (Pavia), Caruna (Brescia), De’ Federici (Brescia) e La Perla (Sondrio) le Cantine lombarde premiate tra le 71 migliori d’Italia selezionate dal team editoriale di Decanto per “Untold 2026 – Quello che non è stato ancora detto del vino”. Il riconoscimento arriva dopo una selezione che ha visto coinvolte 400 aziende, con oltre 600 Cantine e 1.800 campioni degustati lo scorso maggio da un panel di giudici specializzato.
Il volume “Untold 2026” rappresenta il secondo capitolo della guida dedicata ai distretti vitivinicoli italiani, con l’obiettivo di valorizzare l’identità territoriale, le varietà autoctone e l’ospitalità enoturistica. Anche in questa edizione, Decanto ha attribuito i titoli di “Migliore Cantina”, “Migliore Cantina Emergente”, “Migliore Azienda a Conduzione Familiare” e “Migliore Cantina da Visitare”, in base alla qualità dei vini e ai servizi offerti.
“Con ‘Untold’ raccontiamo non solo i vini e le Cantine, ma anche i territori e le persone che ogni giorno li animano” ha dichiarato Garofalo, spiegando che “il nostro obiettivo è restituire un quadro complessivo del patrimonio vitivinicolo italiano, con particolare attenzione alla capacità delle aziende di trasmettere autenticità e accoglienza”.
Accanto alle quattro Cantine lombarde, entrano nel volume anche numerose altre realtà di eccellenza di tutto il Paese. In Abruzzo sono state premiate Ciavolich, Diubaldo e Tenuta Antonini; in Basilicata Cantina di Venosa, Cantine del Notaio e Tenuta i Gelsi; in Calabria Francesco Malena, La Peschiera e Santa Venere. In Campania i riconoscimenti sono andati a Guerritore, Il IV Miglio, Marisa Cuomo e Vezzoso; in Emilia Romagna a Cantina Divinja, Casa Benna, Umberto Cesari e Ventiventi; in Friuli Venezia Giulia ad Ad Coos, Collavini e Valentino Butussi. Nel Lazio sono state selezionate Pileum, Solis Terrae, Tenuta Iacoangeli e Terenzi; in Liguria A Scià, Bisson, Fontanacota e Ramoino; nelle Marche Benforte, Podere l’Infinito, Produttori di Matelica 1932 e Tenuta di Tavignano.
Dal Molise entrano Angelo d’Uva e Di Majo Norante, mentre dal Piemonte Diego Pressenda, Passone Massimiliano, Ramello Gianni e Matteo e Schiavenza. In Puglia sono state scelte Franco Di Filippo, Giovanni Aiello Enologo per Amore e Leone de Castris. In Sardegna i premi hanno coinvolto Giacu, Tenute Gregu e Vigne Centro Sardegna; in Sicilia Cortese, Generazione Alessandro, Marchese delle Saline e Tenuta Rasocolmo. La Toscana è rappresentata da Chiusa Grossa, Giodo, Le Berne e Pietraserena; il Trentino Alto Adige da Romen, St. Quirinus, Tonini e Weingut Eberlehof; l’Umbria da Còlpetrone, Daniele Rossi e Tenute Lunelli Castelbuono. In Valle d’Aosta sono state premiate Betemps Matthieu e La Source, mentre in Veneto entrano Farina, Podere Cunial, Tommaso Bussola e Villa Canestrari.

