Milano, 8 feb. (askanews) – Per la prima volta “Vinifera”, l’evento dedicato ai vini e alle produzioni artigianali e gastronomiche dell’arco alpino, si sposta fuori Trento e diventa “FuoriVinifera”. Sabato 21 e domenica 22 marzo il Mercato Artigianale Alpino, giunto alla sua settima edizione, porterà i partecipanti a vivere un’esperienza a contatto con la natura coinvolgendo oltre 100 vignaioli e produttori provenienti dalle regioni alpine e transalpine. L’evento si svolgerà in modalità diffusa nella Piana Rotaliana Konigsberg, a Mezzocorona, poco distante da Trento, un luogo incorniciato dalle Dolomiti dove viticoltura e presenza umana si intrecciano e dialogano da sempre.
“Per parlare di vino, cibo e artigianalità in modo ancora più autentico, abbiamo scelto di farci ospitare dai luoghi in cui queste espressioni nascono”, spiega Stefano Cimadom dell’Associazione Centrifuga, che organizza l’evento, aggiungendo che “camminare tra le vigne, vivere il paesaggio, sentire da vicino la forza delle montagne alpine ci è sembrato il passo più coerente per ‘Vinifera’, al fine di raccontare l’unicità del vino e delle produzioni artigianali come espressioni della terra. Abbiamo deciso quindi di superare il tradizionale contesto fieristico e permettere ai partecipanti di vivere un’esperienza più intima, autentica, fatta di socialità genuina e contatto con la natura. Una grande scommessa – conclude Cimadon – , che riteniamo necessaria per trasmettere ancora meglio i valori che negli anni hanno fatto nascere e crescere ‘Vinifera’, per diventare ‘FuoriVinifera’”.
La rassegna accompagnerà gli amanti dell’enogastronomia di montagna alla scoperta di piccole e medie realtà artigianali, con la possibilità di assaggiare e di acquistare vini e prodotti direttamente da chi li produce. Non mancheranno masterclass di approfondimento, proposte food, musica, artigianato, esposizioni fotografiche e l’ormai tradizionale salottino di Baba Associazione Culturale.
L’esperienza di FuoriVinifera si snoderà su tre diverse location, tutte raggiungibili a piedi, in un percorso che invita i partecipanti a scoprire la natura, il territorio e la storia che li circonda. Sarà Cantina A. Martinelli 1860 di Mezzocorona ad accogliere gli oltre 70 banchi d’assaggio di vignaioli e produttori alpini nei suoi storici spazi delimitati da montagne e vigneti. Poco distante e raggiungibile a piedi, l’ex caserma dei vigili del fuoco di fronte alla Chiesa di Santa Maria Assunta, nel centro storico di di Mezzocorona, accoglierà i produttori della Piana Rotaliana Konigsberg e l’associazione Teroldego Evolution, che inviteranno gli enoappassionati a intraprendere un viaggio alla scoperta dei vini del territorio. La corte interna del seicentesco Palazzo Martini ospiterà invece “Convinti”, neonata comunità di 21 viticoltori e viticoltrici sudtirolesi che presenteranno i loro vini artigianali, biologici e biodinamici.
A realizzare la locandina e la grafica dell’evento è quest’anno Giorgia Pallaoro, disegnatrice freelance e collaboratrice di festival culturali.

